SE
LE DONNE DICONO DUE VOLTE SÌ lavoro e maternità
nel nuovo quaderno di Via Dogana Prima
questione: le donne italiane dovrebbero lavorare di più. Su questa affermazione
pare che siano tutti d'accordo. Emma Marcegaglia, nel suo discorso d'investitura
ai vertici di Confindustria, ha perfino quantificato il vantaggio in termini di
crescita economica: + 7% del Pil (se lavorassero come la media Ue). In realtà,
ma nessuno lo dice, le donne già lavorano moltissimo in molte zone del
paese, come e più delle coetanee del nord Europa (in tutto il Nord e in
gran parte del Centro, i tassi di occupazione delle donne tra 25 e 44 anni sono
già superiori al 70-75% !). Seconda questione: le donne italiane dovrebbero
fare più figli. Anche su questo sono tutti ideologicamente d'accordissimo.
Eppure sappiamo che le donne italiane vorrebbero fare più figli. La
vera questione è: come giocano insieme questi due discorsi nella vita,
nelle scelte e nei desideri delle donne? Noi del Gruppo lavoro della Libreria
delle donne di Milano le abbiamo ascoltate, dando la parola a quelle che, per
necessità o desiderio, cercano di ridurre, anche temporaneamente, le ore
di lavoro: una lente che si è rivelata particolarmente ricca di spunti.
In questo nuovo Quaderno di Via Dogana, cerchiamo di dar voce a un intreccio
- lavorare/fare figli, vita/lavoro - che è dirompente e che attraversa
sempre di più le giovani coppie. Un intreccio di cui le donne sono
portatrici, ma che incide nella vita di tutti, uomini e donne. Un intreccio,
abbiamo scoperto, che mette in discussione l'organizzazione stessa del lavoro,
le relazioni aziendali, verticali e orizzontali, le pratiche sindacali, dalla
rappresentanza alla contrattazione, sollecitando in tutti questi luoghi cambiamenti
e innovazioni. Occorre tornare a parlare di tempi e organizzazione del lavoro,
a partire dall'esperienza concreta delle donne che dicono sì alla maternità
e sì al lavoro. Gruppo
lavoro della Libreria delle donne di Milano lavoro e maternità IL
DOPPIO SÌ esperienze e innovazioni Testi di Pinuccia Barbieri,
Maria Benvenuti, Vanna Chiarabini, Lia Cigarini, Giordana Masotto, Silvia Motta,
Oriella Savoldi, Lorenza Zanuso Sommario Produrre e riprodurre-Genialogie
femminili: il simbolico sottosopra-Un anno di ascolti-Il part-time? Sono almeno
tre- La mamma è libera-Padri, dite qualcosa!-Economia solidale di coppia.
Finché dura
-E poi voglio anche fare altro- La maternità
è diventata oscena?-I colleghi (e le colleghe) fanno la guerra-Una carriera
tutta da inventare-Là dove non osano i manager-E il sindacato?-Qui succede
qualcosa.
Il
quaderno sarà presentato e discusso il 18 giugno alle ore 18
alla
Libreria delle donne in via Pietro Calvi 29 Saranno presenti le autrici
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