Libreria delle donne di Milano

settembre 2011

Milano FilmFestival 2011
di Sivia Marastoni

Tra i film, cortometraggi e documentari a regia femminile proposti dall’edizione 2011 del Milano FilmFestival, vi segnaliamo in particolare:

A Bitter Taste Of Freedom, di Marina Goldovskaya (2011)
15 Settembre, ore 22.30, presso il Teatro Studio; 16 Settembre, ore 17.00, presso il Cinema Rosetum (ospite delle proiezioni, la giornalista Lucia Sgueglia)

Sono passati cinque anni dall'assassinio di Anna Politkovskaya, la giornalista, che ha raccontato con coraggio e determinazione soprattutto la guerra in Cecenia. La sua storia si intreccia con la storia della Russia contemporanea, con l'ambigua figura del presidente Putin - indicato come attore di primo piano nella sua tragica fine - e con le contraddizioni aperte dalla transizione post comunista. Il documentario è diretto da un'amica ed ex insegnante di Anna, Marina Goldovskaya, e ci racconta la giornalista con un'intimità inedita attraverso conversazioni avvenute nell'arco di vent'anni. "Dal suo assassinio" dice Marina Goldovskaya “Anna è divenuta il simbolo della lotta contro la tirannia e la corruzione, ed è stata definita per questo una donna di ferro, finendo per trasformarsi, giorno dopo giorno, quasi inuna sorta di mito. Il nostro film presenta Anna proprio come era: una donna normale, gentile con gli amici, amorevole con i suoi bambini e intransigente con chiunque abusasse dei diritti umani della gente semplice, da qualsiasi parte del mondo venisse: ceceni, russi e qualsiasi altra popolazione. Sono pienamente convinta che un film su una persona come Anna sia molto importante in un momento come questo, dove il mondo è pieno di cinismo e corruzione, e noi abbiamo disperatamente bisogno di più persone che abbiano il suo coraggio, la sua integrità e il suo impegno".

Marina Goldovskaya è una delle documentariste russe più conosciute a livello internazionale. Ha diretto 32 documentari e più di 100 programmi televisivi per Russia, Austria, Francia, Germania e Stati Uniti. Durante la sua lunga carriera come regista, produttrice e sceneggiatrice, ha vinto ogni possibile premio in ambito documentaristico. Marina è stata la prima regista di documentari russa ad introdurre uno stile diaristico personale in questo genere per descrivere i cambiamenti sociali in Russia e il modo in cui questi hanno influenzato la vita delle persone. Parallelamente alla sua carriera di regista, Marina Goldovskaya è attiva nell'ambito dell'insegnamento.