26 settembre 2017

Brave!

di Mira Furlani.

 

Vorrei si parlasse meno di stupri, femminicidi, violenza sulle donne, e di più di forza femminile. I due carabinieri di Firenze non se l’aspettavano d’essere denunciati per aver stuprato due studentesse americane, come mai? Ragioniamoci su.
Quante sono le donne che non denunciano di essere state stuprate e quante sono le denunce archiviate? Sono tantissime e loro, i due carabinieri, lo sanno benissimo. Loro, e non solo loro, fanno affidamento sull’immunità perché rappresentano l’Ordine con la “O” maiuscola, fanno parte del “potere”, mica sono immigrati. Sanno che possono contare sulla solidarietà maschile, quindi… io penso che una simile vicenda non sarà stata la prima e, forse, non sarà neppure l’ultima.
Però questa volta hanno fatto male i loro conti: le ragazze hanno avuto coraggio, li hanno denunciati con l’appoggio delle compagne della scuola che frequentano, compreso quello del Consolato Generale degli Stati Uniti di Firenze. E con le prove acquisite sarà dura uscirne con la solita frase: «ma loro sono state consenzienti». Questa volta il gioco sporco è stato scoperchiato e il “potere” dei due carabinieri si è sciolto come neve al sole.

Ringrazio le due studentesse, porgo loro tutta la mia solidarietà e le invito a non vergognarsi di Firenze e dell’Italia, bensì di tutti gli uomini che qui come negli Stati Uniti e altrove non rispettano le donne.

(www.libreriadelledonne.it, 26 settembre 2017)

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