14 Gennaio 2009

Racconti di valutazioni

Maria Cristina Mecenero
Se ripenso a come è andata con l’ultima classe che ho avuto (ora sono temporaneamente distaccata), metto a fuoco che la mia tendenza è ben lontana da ciò che si chiede ora di fare a chi insegna alle scuole primarie, ovvero adottare una pratica valutativa numerica, infatti sono portata più a dare lettere, cioè a stare nella relazione educativa e didattica attraverso le parole. Quell’anno avevo preparato una cassetta della posta in cui imbucavo missive per le bambine e i bambini delle mie due classi prime. E in questa pratica di scrittura, di scambio, di attesa e risposta si trova, per me, il cuore della questione. >

14 Gennaio 2009

Storie di ordinaria valutazione

Aspettiamo le vostre storie, quelle che volete mettere a disposizione di tutti e di tutte, per delineare assieme una diversa concezione della valutazione. >

13 Gennaio 2009
CORRIERE DELLA SERA

«Oscurate Yonit», la conduttrice tv «filo-palestinese»

Davide Frattini Yonit Levy presenta ogni sera il telegiornale più seguito del Paese. In questi giorni di guerra, è circondata da generali e analisti militari, politici e soldati della riserva. È accusata di mostrare troppa compassione per le vittime palestinesi e troppo poca per i connazionali bersagliati dai Qassam.

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11 Gennaio 2009

No alle classi ponte

Elisabeth Jankowski
Parlando con Staffan Mossenmark, l’artista performer e compositore svedese che dirige il SoundArtVerona, gli ho detto che l’ultima volta che ero passata dalla Svezia tutti i cittadini avevano ancora i capelli biondi. >

9 Gennaio 2009

Ascolta, ascolta Israele!

Stefano Sarfati Nahmad Hai fatto una strage di bambini e hai dato la colpa ai loro genitori dicendo che li hanno usati come scudi. Non so pensare a nulla di più infame.

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9 Gennaio 2009

Il maestro unico è rientrato?

Donata Glori
Carissimi tutti,
ieri mi hanno telefonato dall’attacco pieni di entusiasmo perchè sembrava
che il maestro unico fosse rientrato, ho subito chiarito che non era vero.
L’intervista a me e ad altri è passata oggi sul giornale ed è
sufficentemente fedele a una piccola parte di quello che avevo detto. Ma
sono ancora ancora carica e vi scrivo per esprimere meglio la mia rabbia. >

7 Gennaio 2009
il manifesto

Quei bambini, il bersaglio più comodo

Vittorio Arrigoni Sfilano timorosi con gli occhi rivolti in alto, arresi ad un cielo che piove su di loro terrore e morte, timorosi della terra che continua a tremare sotto ogni passo, che crea crateri dove prima c’erano le case, le scuole, le università, i mercati, gli ospedali, seppellendo per sempre le loro vite.

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6 Gennaio 2009
il manifesto

Cari Politici, non si può tacere

Luisa Morgantini

Non una parola, non un segno di dolore per le centinaia di persone uccise, donne, bambini, anziani e militanti di Hamas, anche loro persone. Case sventrate, palazzi interi, ministeri, scuole, farmacie, posti di polizia. Ma dove è finita la nostra umanità. Dove sono i Veltroni, con i loro I care, come si può tacere o difendere la politica di aggressione israeliana.

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