22 Luglio 2016
www.dwf.it

I NUOVI NUMERI DI DWF

Fino all’ultima riga. Viaggio nella lettura 1 e 2
(n. 108/2015 e n. 109/2016)
Due numeri interamente dedicati alle nostre/vostre scrittrici preferite, ai testi che hanno fatto la storia del femminismo o semplicemente la storia di chi ce li racconta: da Virginia Woolf a Charlotte Bronte, da Toni Morrison a Ursula Le Guin, da Magda Szabò a Elena Ferrante. >

22 Luglio 2016
LeggereDonna n° 171

Intervista a Marina Santini e Luciana Tavernini

Ho in mano il libro Mia madre femminista. Voci da una rivoluzione che continua (Il Poligrafo, Padova 2015): la foto di copertina, un bel b/n mi riporta agli anni ’70, a quel gesto mostrato dalle donne nelle piazze di tutto il mondo. Il titolo dice di una relazione forte e spesso contrastata, di rapporti, di un cambiamento radicale che è ancora in atto. >

28 Giugno 2016
il manifesto

Ossimori che intrecciano differenze e scritture

di Anna Maria Crispino e Marina Vitale | ANTICIPAZIONI . «Dell’ambivalenza. Dinamiche della narrazione in Elena Ferrante, Julie Otsuka e Goliarda Sapienza», un volume collettivo e a più voci per Iacobelli editore fra letteratura e critica. Un estratto dall’introduzione >

26 Giugno 2016
Internazionale

Annie Ernaux racconta la lunga vita dei morti

di Goffredo Fofi | Dopo Il posto e Gli anni, L’orma ci regala un altro bellissimo récit o memoir di Annie Ernaux, scrittrice francese che ha scavato nel suo vissuto per una sete di conoscenza ben diversa dai narcisismi del nostro tempo. >

16 Giugno 2016

Madri e figlie in poesia: La tesa fune rossa dell’amore

di Luciana Tavernini | Proponiamo la relazione introduttiva per l’incontro Madri e figlie in poesia, tenutosi al Circolo della rosa sabato 11 giugno 2016, con Loredana Magazzeni, Donatella Massara, Laura Modini e Cristina Salardi. >

5 Giugno 2016
il manifesto

L’altra figlia di Annie Ernaux

di Massimo Raffaeli | Annie Ernaux, «L’altra figlia», L’Orma editore. Un ricordo primordiale, fondativo, dà il la a una lettera in cui spiccano la «mancanza» e il senso collettivo dell’esistere >