6 Febbraio 2016
il manifesto

Fermo-immagine di una vita inquieta

di Alessandra Pigliaru
«Dal corpo sottile, dal suo volto pensoso, illuminato dal pallore della fronte, emanava un fascino che agiva infallibilmente su coloro che si sentono attratti dalla tragica grandezza dell’androgino». >

6 Febbraio 2016

«Della paedophilia e altri sentimenti»

di Francesca Gatti
Gentilissime della Libreria delle donne,
vi scrivo per ringraziarvi di tutto cuore per aver voluto tenere nella vostra casa a Milano e per aver messo nella “vetrina” del vostro sito il libro di Annie Leclerc «Della paedophilia e altri sentimenti». >

4 Febbraio 2016
il manifesto

«Leggere è fare ritorno a casa»

di Alessandra Pigliaru
Solo l’altro ieri Federico Motta, presidente dell’AIE (Associazione Italiana Editori), si è dimesso dal cda della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e, pur rimanendo tra i fondatori del Salone del Libro di Torino, non farà più parte dell’aspetto organizzativo della kermesse >

30 Gennaio 2016
D (Repubblica)

Formidabile Annie

Link all’articolo di Elena Stancanelli su D (Repubblica) >

29 Gennaio 2016
il Manifesto

Ravensbruck, il campo delle reiette

di Linda Chiaramonte
Intervista. Un incontro con la scrittrice e giornalista inglese Sarah Helm, ospite a Forlì del 900 Fest, festival europeo di storia del Novecento. Il suo libro sul lager nazista per sole donne, «Il cielo sopra l’inferno», è uscito per Newton Compton

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28 Gennaio 2016

La porta scorrevole: riflessioni sul libro Mia madre femminista

di Gemma Pacella
C’è stato un prima e un dopo del mio rapporto con il libro Mia madre femminista. Un prima durante il quale, leggendo l’indice e i nomi di Luisa Muraro, Lea Melandri, Clara Jourdan, Lia Cigarini, Sara Gandini, Maria Grazia Campari, Marirì Martinengo, María Milagros Rivera Garretas e delle altre donne che hanno firmato alcune brillanti pagine del libro, ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte ad un saggio, un genere con cui ero già abituata a confrontarmi. >

22 Gennaio 2016
http://www.ristretti.org

“Femminismo e processo penale” di Ilaria Boiano. Le parole della violenza

di Cecilia D’Elia
Un’attiva presenza femminile nelle aule giudiziarie produce trasformazioni e aiuta a individuare ipotesi di procedure e norme più attente alle donne. Femminismo e processo penale (Ediesse, pp. 340, euro 16) di Ilaria Boiano non è solo il saggio di una giurista femminista, ma è il libro di un’avvocata impegnata a fianco delle donne che si rivolgono ai centri antiviolenza.

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