19 Luglio 2005
il manifesto

Una passione priva di retorica

Lisa Masier

«Raccontare è stato per me una seconda maniera di essere, una risposta istintiva al bisogno di espressione per impadronirmi del mondo, attraverso un tipo diverso di conoscenza»

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13 Luglio 2005
il manifesto

Beghine, il desco delle anime semplici

Rosetta Stella

Mistica è una parola che ha fatto e fa discutere in ambito religioso e non solo e che si può prevedere diventerà parola corrente nei dibattiti intorno alla religione e ai rapporti di questa con la laicità e i suoi intellettuali. >

3 Maggio 2005
il manifesto

Una libertà in doppia trama

Luisa Muraro

Iris Murdoch (1919-1999) fu filosofa e romanziera di lingua inglese. Non è vero quello che si è raccontato di lei, che prima fu filosofa e che poi, pentita, sarebbe passata alla letteratura.

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20 Aprile 2005
il manifesto

Le ali di Jessamy in volo fra due mondi

Maria Teresa Carbone

Nella scena che apre La bambina Icaro, romanzo di esordio della ventenne anglo-nigeriana Helen Oyeyemi, pubblicato a gennaio con molto clamore in Gran Bretagna e prontamente edito in Italia da Rizzoli

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22 Marzo 2005
il manifesto

Nel registro pieno dell’incontro

Giorgio Raimondi

Chi scorresse l’indice del libro di Annarosa Buttarelli (Una filosofa innamorata. María Zambrano e i suoi insegnamenti, Bruno Mondadori) dopo essersi soffermato sul titolo, che facendo dell’innamoramento una qualità filosofica suona quasi una provocazione, proverebbe un supplemento di inquietudine di fronte ai termini che caratterizzano il contenuto dei capitoli >

29 Gennaio 2005
Alias

Cini, dal Serpentone alla Casa

Lea Vergine

Quando si farà un’indagine critica sugli architetti e designer donne degli ultimi cento anni sarà troppo tardi. >

28 Gennaio 2005
la Repubblica

L’inferno indiano

Natalia Aspesi
Questa signora spiccia e per niente fragile, che sbatte nervosamente un angolo del suo sari color sangue sulla spalla del golf di lana grigia, chiede pasta all’ amatriciana ed è già infastidita dagli sguardi occidentali che si commuovono per i suoi eroismi e per i suoi 79 anni che si vorrebbero tremuli e invece sono duri e combattivi, è la più famosa eroina di un’ India che anche gli indiani non conoscono, la cantastorie irrefrenabile, puntigliosa, implacabile, di soprusi, miserie, crudeltà, tirannie, sfruttamento, annientamento, dolore, di popoli cancellati dal vorticoso progresso del paese, dove gli ingegneri informatici sono milioni e migliaia le grandi aziende occidentali che ricorrono alla loro sapienza comunque sottopagata. >

23 Gennaio 2005

Iris Murdoch: l’incontro

Serena Fuart
“In un tempo in cui le parole girano intorno e si riferiscono a cose già definite e quindi perdono la sostanza naturale quasi sparendo, incontro questa filosofa, scrittrice, impegnata in una lotta contro l’irrealtà, perché il nostro parlare sia un parlare di qualcosa di reale.

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