3 Dicembre 2005
la Repubblica

“Una crociera nel Meditteraneo” di Edith Wharton

Natalia Aspesi

Una crociera nel mediterraneo di Edith Wharton Traduzione di Marina Premoli Archinto Pagg. 203 Euro 14,50 «Darei qualunque cosa per fare una crociera nel Mediterraneo», confidò Edith Wharton all’ amico James van Allen, un attraente vedovo di una ricchissima Astor, un gentiluomo di 42 anni che sapeva come illanguidire le signore.

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1 Dicembre 2005
DWF / Mostrare il cambiamento. Donne politica spettacolo I

“Le pazze” di D.Padoan

Laura Colombo

Il libro di Daniela Padoan Le pazze. Un incontro con le Madri di Piazza de Mayo (Milano, Bompiani 2005), che recentemente ha ricevuto il premio letterario “Nino Martoglio”, è un racconto a più voci, >

25 Novembre 2005
la Repubblica

Senza nulla risparmiare né concedere

Alberto Asor Rosa

Dalla copertina del libro che ho appena finito di leggere (La ragazza del secolo scorso, Einaudi, pagg. 389, euro 18), una bella, anzi bellissima signora dai capelli tutti bianchi mi guarda con aria malinconica e un po´ perplessa. >

17 Novembre 2005
il manifesto

Una definitiva messa a fuoco di Dino Campana

Attilio Lolini

Con il suo primo libro su Dino Campana, uscito sotto il titolo La notte della cometa (Einaudi) Sebastiano Vassalli suscitò polemiche e discussioni a non finire, aprendo così il caso relativo all’autore dei Canti orfici;

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12 Novembre 2005
il manifesto

“Quintessenza” di Mary Daly

Letizia Tomassone

La forza che viene dal sapere di avercela fatta e’ quella nota di gioia che Mary Daly ci regala con il suo ultimo libro: Quintessenza. >

31 Luglio 2005
il manifesto

Invito al ballo con ferocia

Daniela Padoan

Nel decennio che seguì la Rivoluzione d’Ottobre, Parigi ospitò numerosi intellettuali russi in esilio, come Vladimir Nabokov, Nina Berberova e Marina Cvetaeva. Fra questi, Irène Némirovsky, ebrea di origine ucraina, nata a Kiev nel 1903 e destinata a morire, non ancora quarantenne, ad Auschwitz.

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27 Luglio 2005
il manifesto

Le cose come sono secondo Virginia

Luisa Muraro

Farò le lodi di un libro appena uscito, le lodi e qualche critica, per fare l’elogio di Virginia Woolf e dell’Italia: con Italia intendo, metonimicamente, il femminismo italiano che non ha smesso di leggere, amare e commentare colei che, in Inghilterra, chiamavano la darling, dangerous woman, la bella, cara e pericolosa Virginia.

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