21 Gennaio 1998

“Trilogia della città di K” di A. Kristof

Elisabetta Cicchi

Nel 1998 Einaudi pubblica con il titolo Trilogia della città di K tre racconti di Agota Kristof, Il Grande Quaderno, La Prova e La Terza Menzogna, i quali erano stati pubblicati per la prima volta da Seuil rispettivamente nel 1986, 1988 e 1991. L’autrice nasce in Ungheria nel 1930, nel 1956, anno della rivolta popolare e della conseguente violenta repressione sovietica, lascia la sua terra e si rifugia in Svizzera. >

21 Gennaio 1998

“La fidanzata di Achille” di Alki Zei

Anna Paini

Mi sono avvicinata ad Alki Zei, scrittrice molto nota in Grecia per i suoi libri per l’infanzia e l’adolescenza, e al suo La fidanzata di Achille (1987), romanzo invece destinato al mondo degli adulti, tramite amici greci che me ne hanno consigliato la lettura alla vigilia di un viaggio. >

1 Gennaio 1998

“Anne Sexton, una vita” di Diane Wood Middlebrook

Luisa Muraro

Ho incontrato la poetessa Anne Sexton (1928-1974) mentre scrivevo Il Dio delle donne, per alcune sue poesie della raccolta che s’intitola The Awful Rowing Toward God (Il tremendo remare verso Dio). Le trovai in un’antologia pubblicata dall’editore Crocetti di Milano e curata da Rosaria Lo Russo, Antonello Satta Centanin, Edoardo Zuccato, L’estrosa abbondanza. >

21 Gennaio 1996

“L’assasino di via Malcanton” di Giuliana Iaschi

Serena Fuart

Quando l’ho comprato pensavo fosse un giallo, sarebbe stato il primo che leggevo ambientato nella mia città.
Ma subito, fin dalle prime pagine, ho intuito che del giallo c’era solo la struttura che la scrittrice triestina, Giuliana Iaschi, ha usato come sfondo per dar voce a qualcosa che portava dentro di sé. >

21 Gennaio 1987

“Gi imperdonabili” di Cristina Campo

Natalia Robusti

Due mondi – e io vengo dall’altro” – scrive Cristina Campo.
Come se i mondi evocati fossero ben più di due, e uno di questi fosse tutto suo; il mondo terzo di colei che guarda l’uno e l’altro con perfetta, eguale, iper-reale limpidezza di sguardo. È il mondo di Cristina (Vittoria Guerrini il suo vero nome) che scrive con perfetta, unica – quasi sovrannaturale – limpidezza di voce. >

22 Gennaio 1937
BBC

Virginia Woolf alla radio: L’Arte delle parole

… parole, le parole inglesi sono piene di echi, di memorie, di associazioni.
Sono state in giro e hanno circolato sulle labbra della gente, nelle loro case, nelle strade, nei campi per così tanti secoli. >