2 Dicembre 2017
federiconovaro.eu/virginia-woolf-rampello-saggiatore/

“Virginia Woolf e i suoi contemporanei” recensione di Giuliana Giulietti

Avere tra le mani e sotto gli occhi la nuova edizione di Virginia Woolf e i suoi contemporanei pubblicata dal Saggiatore, a cura di Liliana Rampello e con la traduzione di Lucia Gunella, immergermi nella lettura, guardare le tante foto (di Virginia, dei suoi parenti, delle amiche e degli amici) di cui è arricchita, è per me un piacere squisito. >

22 Novembre 2017
Spettacoliamo

La resilienza femminile attraverso il diario di Magda Minciotti

di Franca Fortunato
La storica Anna Paola Moretti da anni, con l’Istituto di Storia Contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino, si dedica alla storia e alla memoria delle deportazioni femminili, con tutto il rigore della ricerca storica che la contraddistingue e l’amore per le donne che la orienta e la mette in una posizione relazionale di ascolto dell’altra e di dialogo da donna a donna. >

29 Ottobre 2017
il manifesto

Lessico famigliare interno al Pci

di Livia Turco
«Al lavoro e alla lotta», il libro di Franca Chiaromonte e Fulvia Bandoli: il glossario è una «lezione vivente», per ricordare che il discorso politico non si riduce a un tweet >

6 Ottobre 2017
il manifesto

Considerate che avevo quindici anni

di Alessandra Pigliaru Novecento. Torna alla luce dopo settant’anni, grazie al lavoro storico di Anna Paola Moretti, il diario della giovane partigiana di Chiaravalle Magda Minciotti, deportata per lavoro coatto nei lager Siemens a Norimberga e Bayreuth Lunghe e ordinate trecce … >

21 Settembre 2017
Osservatorio Cattedrale

Molti peccatori e pochi santi nei racconti di Flannery O’Connor

di Marisa Caramella
In libreria, Tutti i racconti, di Flannery O’Connor pubblicati da Bompiani. Vi proponiamo un estratto della prefazione curata da Marisa Caramella, ringraziando l’editore per la gentile concessione. >

21 Settembre 2017
il manifesto

L’Arminuta, che riparò l’abbandono con l’ordine del cuore

Alessandra Pigliaru
«Io non conoscevo nessuna fame e abitavo come una straniera tra gli affamati». A distanza di circa vent’anni la voce narrante dell’ultimo romanzo di Donatella Di Pietrantonio racconta la propria speciale vicenda: quella di essere, come recita il titolo del libro, L’Arminuta (Einaudi, pp. 176, euro 17,50) ovvero, nella lingua della comunità che la battezza, la ritornata. >