21 Dicembre 2017

Possiamo chiamarlo il piano femminista della libertà?

di Luisa Muraro
Dei tanti moti, movimenti e rivolte che hanno dato una scossa al mondo, mezzo secolo fa, uno soltanto è arrivato fino a noi, il femminismo. Lo hanno chiamato ondata ma le ondate si ritirano, questa invece no, è rimasta e si è ancor più alzata in questi ultimi anni, in Italia come in tante altre parti del mondo. Femminismo è la parola dell’anno 2017, secondo lo storico dizionario Merrian Webster. Una vittoria sorprendente ma non inaspettata, è stato il giusto commento. >

7 Dicembre 2017

A lezione dalle star di Hollywood

di Vita Cosentino
Le donne sono dappertutto e tutto traballa. Sulla rivista Via Dogana abbiamo parlato a più riprese di Cambio di civiltà come posta in gioco del nostro tempo, come orizzonte grande del nostro agire. Luce Irigaray nei suoi libri da decenni prefigura un mondo che sia veramente di uomini e donne. A mio modo di vedere negli ultimi mesi c’è stata un’accelerazione in questa direzione, siamo a una svolta >

2 Dicembre 2017

Cerca la differenza

Una tazzina di caffe, un cellulare acceso sulle notizie del giorno, il vasetto di marmellata, e una domanda: “Sei abbonata a Internazionale? Comincia la giornata con la newsletter […]“ >

30 Novembre 2017

Quando il garantismo fa torto alla vittima

di Massimo Lizzi
Sono, per me, molto ammirevoli le donne, che sull’onda del caso Weinstein, denunciano in pubblico le molestie maschili. Sfidano il pregiudizio sessista, affrontano la rivalsa degli uomini, ed aprono per tutte uno spazio di riscatto. Molte hanno fatto nomi e cognomi. >

17 Novembre 2017

ACCADEMIA DELLE PICCOLE FILOSOFE aperta anche ai piccoli filosofi

Il giorno 22 ottobre 2017 alle ore 15, presso la Libreria delle donne di Milano, nei locali del Circolo della Rosa, riapre l’Accademia delle piccole filosofe aperta anche ai piccoli filosofi, per il suo secondo anno di vita. È stata fondata da Lola B. di anni 11 e da Luisa Mur. di anni 77. >

16 Novembre 2017

L’abuso di potere non ci sorprende, il punto è un altro

di Marta Equi
Un gruppo di galleriste, artiste, curatrici, direttrici di musei, insegnanti e altre figure professionali del sistema dell’arte internazionale (tra cui artiste del calibro di Laurie Anderson, Cindy Sherman, Barbara Kruger e Jenny Holzer e galleriste come Sadie Coles e Barbara Gladstone) si presenta in questi giorni con la campagna L’abuso di potere non soprende (Abuse of power comes as no surprise)1 >

10 Novembre 2017

Asia e le altre

di Giuliana Giulietti
La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo del caso Weinstein è il Sottosopra rosso della libreria delle donne di Milano, È accaduto non per caso, pubblicato nel 1996 e che annunciava la fine del patriarcato. >

9 Novembre 2017

L’affare Weinstein sta rivelandosi, per le donne, un buon affare

di Luisa Muraro
La vendetta di Marilyn Monroe non è finita. L’affare Weinstein si allunga e si allarga, cresce il numero di quelle che parlano. Ci sono anche dei precisi sviluppi positivi tra gli uomini e tra le donne. Tra i primi viene meno l’antica complicità e alcuni cominciano a capire. Le risposte delle donne, tutt’altro che riducibili a una reazione unanime, alcune caute, fin troppo, altre baldanzose, esplorano i fatti per misurare l’entità del cambiamento. >