8 Aprile 2016
Istituto De Gasperi di Bologna

Referendum trivelle. Prese di posizione nella cristianità

Istituto De Gasperi di Bologna
Quando, il 26.01.2016, in Libreria delle donne abbiamo discusso sulla
surrogazione, insieme a Marina Terragni e Daniela Danna, nel pubblico
c’è stato questo dialogo a tre:
-Insomma, io sono meravigliata: sono d’accordo con lui (citando un
vescovo italiano).
-Perchè? abbiamo paura di pensarla come la Chiesa?
-Ma no, è la Chiesa che la pensa come noi!
Ecco un altro caso dello stesso tipo, il Referendum Trivelle. >

30 Marzo 2016
www.libreriadelledonne.it

Lo strazio di Lahore

di Luciana Piddiu
Mi verrebbe da dire parafrasando Primo Levi, che vale anche il contrario: se si fa violenza al linguaggio, la si fa anche agli esseri umani. E lo dico a ragion veduta, in polemica con quanti, scrittori, giornalisti, intellettuali, chiamano shahid, “martiri”, i fondamentalisti islamici. >

26 Marzo 2016

Dossier “Utero in affitto” (pdf scaricabile)

di Redazione
Il 2 febbraio, all’Assemblea nazionale di Parigi, si è riunita l’Assise per l’Abolizione universale della maternità surrogata, promossa da ricercatori, parlamentari francesi ed europei e associazioni femministe, tra cui la saggista Sylviane Agacinski, esponente autorevole del femminismo francese. >

24 Marzo 2016

Cara Pina Mandolfo

di Francesca Zambelli
Non mi interessa girare intorno al film Fuocoammare >

18 Marzo 2016

Uomini difensori delle donne?

di Mirella Clausi
Ne viene che a parte prendere parola in pubblici incontri, scrivere articoli o presenziare ad alcuni incontri nelle scuole, da parte degli uomini poco o niente è stato fatto… >

18 Marzo 2016

Grazie Maud, suffragetta lavandaia

di Laura Milani
Qualcuno ha criticato la scelta di una figura così poco rappresentativa del movimento inglese, ma io trovo che stia proprio qui il punto di vista più efficace e interessante per raccontare quella storia. >

18 Marzo 2016

Pappa e neorealismo…non è ora di cambiare?

di Anna Di Salvo
…non poteva non esplodere la mia critica femminista a Fuocoammare e la mia presa di distanza da quella visione unicamente omosessuale maschile di Lampedusa che Rosi ci offre! >