21 Dicembre 2016
HuffingtonPost

Le mediche sono più premurose in corsia: le probabilità di guarigione dei pazienti sono più alte (secondo Harvard)

Essere seguiti in ospedale da una medica potrebbe comportare un migliore esito delle cure: infatti il paziente gestito da una medica presenta minor rischio di morte a 30 giorni dal ricovero e un minor rischio di un secondo ricovero rispetto ad un analogo paziente seguito da internisti di sesso maschile. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista JAMA Internal Medicine, e condotta da Yusuke Tsugawa, della Harvard T. H. Chan School of Public Health, Boston, che ha già suscitato un acceso dibattito tra gli addetti ai lavori. >

17 Dicembre 2016
www.argocatania.org

Preghiera delle Madri, le ‘Donne per la Pace’ marciano cantando

Duecento chilometri di marcia per la pace, dal Nord di Israele verso Gerusalemme. A marciare sono state – nello scorso mese di ottobre – quattromila donne cristiane, musulmane, ebree, che la pace l’anno già fatta, tra loro, in quella terra martoriata. >

13 Dicembre 2016
www.produzionidalbasso.com

Le storie sono storie raccontiamole

di Elisa Bozzarelli e Alice Daneluzzo | “Le tue amiche femministe sono tutte putane o melmaridé” (nel 1970 più o meno tutte le madri la pensavano così, a Piacenza). >

30 Novembre 2016
www.cdbitalia.it

Il tempo dell’attesa. Breve resoconto dal 22° Incontro nazionale dei gruppi donne delle comunità cristiane di base

di Doranna Lupi | Il tempo dell’attesa. Intreccio tra esperienze e vita quotidiana. XXII incontro nazionale dei gruppi donne delle comunità cristiane di base italiane in collaborazione con Donne in Cerchio, Donne in ricerca di Padova, Ravenna, Verona, Identità e differenza, Il Graal Italia, Thea Teologia al femminile, Verona 18-20 novembre 2016. >

29 Novembre 2016
www.cdbitalia.it

Il coraggio delle donne

di Beppe Pavan | Sono certo che tra chi naviga su questo sito qualcuno e qualcuna avrà già letto il recentissimo libro di Mira Furlani, della Comunità di Base dell’Isolotto di Firenze, intitolato “Le donne e il prete”. Non c’è dubbio che si tratti di un grande gesto di coraggio. Raccontare nel dettaglio la sua relazione con un prete carismatico come Enzo Mazzi, mettendone in luce aspetti nascosti della personalità e dei modi di fare, significa per lei esporsi al rischio di critiche feroci. >