13 Novembre 2017
Internazionale

Una mediatrice al lavoro

di Amira Hass
Con la mano destra sto scrivendo un articolo sulle nuove limitazioni agli spostamenti degli abitanti della Striscia di Gaza. D’ora in poi per rilasciare un permesso di uscita le autorità israeliane impiegheranno tra i 50 e i 70 giorni lavorativi. >

10 Novembre 2017
il manifesto

La Casa internazionale delle Donne è sotto sfratto

di Alessandra Pigliaru
La giunta interrompe le trattative e dà il tempo di 30 giorni per onorare il debito. Laura Baldassarre: «Paghino gli 833mila euro. Non sulle spalle dei cittadini» >

3 Novembre 2017
Internazionale

Spiegano

di Giovanni De Mauro
Mansplaining è una parola inglese che indica l’atteggiamento paternalistico di un uomo quando spiega a una donna qualcosa di ovvio, o di cui lei è esperta, con il tono di chi parla a una persona stupida o che non capisce >

31 Ottobre 2017
il manifesto

Catastrofe della sessualità maschile

di Alberto Leiss

Il significato della parola catastrofe è ben noto nel paese dei terremoti, e nei tempi che hanno visto due guerre mondiali, la fine di alcuni grandi imperi, il crollo delle Twin Towers e molti altri eventi che parlano di un male senza rimedio. Il termine viene dal greco katá (giù, in basso) e stropheo (volgere): un rivolgimento che è un vero capovolgimento. >

29 Ottobre 2017
La Sicilia

L’altra Europa possibile. «Tra Madrid e Barcellona scontro di potere»

di Pinella Leocata
Può esistere un’altra Europa? Un’Europa più vicina alle vite, ai bisogni e ai desideri delle persone? Sì, secondo la rete delle «Città Vicine» creata nel 2000, su proposta de «La Città felice» di Catania. Un gruppo di ricerca che si basa sul pensiero della differenza sessuale e sull’idea che questo forma e informa le azioni e le pratiche politiche. >

10 Ottobre 2017
il manifesto

La cognizione dell’orrore – Intervista a Rachel Moran

di Mariangela Mianiti
Intervista. Rachel Moran, autrice del libro «Stupro a pagamento. La verità sulla prostituzione» è in Italia per alcuni incontri pubblici. «La povertà è responsabile della capitolazione delle donne alla prostituzione, è la forza trainante della collusione femminile con il proprio sfruttamento, ma non è la principale causa» >