24 Giugno 2018
Corriere della Sera

Beatrice Venezi: «Pantaloni? No grazie, sul podio meglio la gonna»

di Valerio Cappelli
Beatrice Venezi, lei è la più giovane direttrice d’orchestra in Italia? «È così». Ed è indicata da Forbes Italia tra le 30 persone under 30 più influenti? «Sì, ho 28 anni». Ha tenuto il primo concerto in assoluto, come donna sul podio, in Armenia? >

22 Giugno 2018

Argentina. La vittoria delle donne

di Redazione
Essere per la depenalizzazione dell’aborto, vuol dire considerare l’aborto un diritto? No. Vuol dire essere contro la vita? No. Vuol dire, precisamente, sostenere questo principio di libertà femminile: non si può obbligare una donna a diventare madre (Nota della redazione del sito della Libreria delle donne). >

16 Giugno 2018
il manifesto

La libertà femminile non è negoziabile

di Francesca Lazzarato
Tempi presenti. A proposito dell’occupazione femminista delle università cilene. I primi segnali nel 2016. E da due mesi mobilitazioni nelle facoltà e cortei con il supporto di molte donne. No alle disuguaglianze e agli atti di misoginia diffusa, da parte di professori e insospettabili intellettuali. Via i docenti accusati di aver molestato o violentato studenti e, ricercatrici. La richiesta più forte è però di andare verso una «educazione non sessista» di tutte le differenze. >

14 Giugno 2018
il manifesto

Il tetto che scotta. La Casa Internazionale delle donne di Roma

di Alessandra Pigliaru
Casa delle donne: «Vogliamo pagare la cifra che abbiamo calcolato»
La Casa internazionale delle donne lancia la sottoscrizione. Ad alcune hanno comminato il Daspo. «Non ci fermeremo e non chiuderemo» >

27 Maggio 2018
il manifesto

Fidatevi delle donne

di Luciana Castellina
Come ogni giorno anche stamattina un drappello di donne – undici, per l’esattezza – è partito in aereo dall’Irlanda per traversare il canale e andare ad abortire nel Regno Unito. Sono le “privilegiate”, quelle che hanno i mezzi per farlo. Le altre, centinaia di altre, continueranno a ricorrere alla pillola abortiva on line, altrettanto illegale e soprattutto pericolosa, perché non esistono controlli sanitari su chi la vende. >

23 Maggio 2018
Il Quotidiano del Sud

I quarant’anni della legge 194

di Franca Fortunato
Il 22 maggio del 1978 entrava in vigore la legge 194 che contiene “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”, approvata sotto la spinta di un grande movimento di donne. Tutto era partito nel 1975 dopo una sentenza della Corte Costituzionale che, contro il codice fascista Rocco che condannava l’aborto come “delitto contro l’integrità della stirpe”, affermava «la non equivalenza fra il diritto non solo alla vita, ma anche alla salute di chi è già persona, come la madre, e la salvaguardia dell’embrione, che persona deve ancora divenire». >