13 Dicembre 2017
Il Fatto Quotidiano

Perché Arcilesbica è contraria alla maternità surrogata

di Cristina Gramolini
Dopo un anno di dibattito interno, l’8° Congresso Nazionale di ArciLesbica con una sicura maggioranza ha individuato il piano di attività per il prossimo futuro: promozione di una discussione a tutto campo su adozioni per single e coppie dello stesso sesso, lotta contro la lesbofobia, l’omofobia e la transfobia e rifiuto del modello di società neoliberale, con una opposizione netta alla maternità surrogata (Gpa) perché riduce a cosa sia chi nasce sia la madre che mette al mondo. >

12 Dicembre 2017
Io Donna

Femminismo: parola del 2017 per Merrian-Webster

di Michaela K. Bellisario
Negli ultimi dodici mesi le ricerche su questa parola sono aumentate del 70 per cento. Il picco dopo la “marcia delle donne” a Washington, organizzata a gennaio dopo l’insediamento di Donald Trump. E sulla scia di #MeToo e del caso Weinstein. >

10 Dicembre 2017
Ansa

VIII Congresso di Arcilesbica dice NO!

L’ottavo congresso nazionale di Arcilesbica, che si è concluso a Bologna con l’elezione della nuova presidente Cristina Gramolini, ha ribadito il suo No al cosiddetto “utero in affitto”. >

8 Dicembre 2017
Donne Chiesa Mondo - L'Osservatore Romano

Tutto comincia da dentro

di Luisa Muraro
Da questa collezione d’immagini affiora un significato di tipo allegorico, che non vuol dire nascosto, vuol dire che non si esaurisce nell’immediato e va oltre, in una profondità cui non si arriva con gli occhi. >

6 Dicembre 2017
Repubblica

Time: le “Silence Breakers” scelte come “persona dell’anno” 2017

di Giuseppe Sarcina
La sera del 15 ottobre l’attrice Alyssa Milano è al telefono con un’amica. Commentano il racconto di Ashley Judd, pubblicato qualche giorno prima dal New York Times. Nel 1997 il produttore Harvey Weinstein, il boss di Hollywood, l’aveva molestata, assalita, buttata sul letto. >

6 Dicembre 2017
Corriere della Sera

Cressida Dick, capa di Scotland Yard. «Alla Omicidi uomini in minoranza»

di Luigi Ippolito
«Sono la persona più fortunata del mondo», dice di sé Cressida Dick, la prima donna nella storia a guidare Scotland Yard, la polizia più celebre del pianeta. E non solo: ad aprile, quando ha assunto l’incarico, ha rivelato pubblicamente la sua omosessualità. Al suo anulare spicca una fede d’oro, segno del legame con la sua partner Helen, anche lei poliziotta. >