17 Gennaio 2014
Corriere della Sera

Szymborska in viaggio, da Stalin a Woody Allen

di Luca Mastrantonio

Wislawa Szymborska è scomparsa il primo febbraio di due anni fa, a 88 anni, ma è possibile passare un’ora in sua compagnia grazie al documentario La vita a volte è sopportabile (uscito da Casagrande, con libro che raccoglie testi di Roberto Saviano, Francesco M. Cataluccio, Matteo Campagnoli, Jaroslaw Mikolajewski).

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17 Gennaio 2014
la Bellezza delle cose

Cappelli all’uncinetto

di Aida Secibel Realpe Valencia

Era il 24 settembre 2002 quando sono arrivato in Italia: ero emozionato e spaventato. Dopo un mese il mio primo impiego: dovevo prestare assistenza a un paziente emiplegico

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16 Gennaio 2014
il manifesto

Un’attitudine politica per ripensare il presente

Cartografie. «Tutto sulla speranza» della filosofa australiana Mary Zournazi. Considerata un gesto politico radicale, questa raccolta di saggi mette in campo riflessioni e punti di vista su una categoria sempre più relegata nell’ambito della metafisica.

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15 Gennaio 2014
Il Quotidiano della Calabria

Il cognome del padre e della madre

di Franca Fortunato

Un’antropologa, Giuditta Lo Russo, nel lontano 1995 pubblicò un libro sull’origine della paternità («Uomini e padri. L’oscura questione maschile», Ed. Borla), in cui portava alla luce le ragioni per cui gli uomini hanno inventato, nella lontana età primitiva, la figura del padre

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14 Gennaio 2014
il manifesto

In una parola / Maltrattanti

di Alberto Leiss

Quando cambia la percezione sociale di fenomeni profondi appaiono neologismi – o parole vecchie che si caricano di nuovi significati – che dovrebbero aiutarci a comprendere, a reagire e agire meglio.

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6 Gennaio 2014
La Repubblica

Eppur si muovono

di Andrea Tarquini

Successo e potere non bastano: un uomo è realizzato se sa anche essere davvero un padre presente, e trovare tempo per i figli.

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31 Dicembre 2013
Corriere della Sera

Propositi per un 2014 davvero femminista

A marzo, in uno studio di Los Angeles, ho visto una ventenne esuberante e piuttosto infantile che dimenava il fondoschiena. Dato che Miley Cyrus stava a piedi nudi, con indosso una stupida tutina e che il pubblico era costituito da sua madre Tish e dalla squadra, per lo più al femminile, della rivista Elle, che stava facendo un servizio fotografico, la danza sembrava più l’esibizione di un’adolescente stramba e iperattiva che uno spettacolo ad alta carica erotica.

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26 Dicembre 2013
Alfabeta

Prendersi cura

Non c’è amore, non c’è relazione così come non c’è socialità senza un prendersi cura dell’altro (o dell’altra o degli altri come insieme); senza una coscienza/conoscenza di sé (sii te stesso/a) quale premessa necessaria per una responsabilità per gli altri e per ciò che è altro da noi.

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