13 Novembre 2013
il manifesto

Cancellieri e Pussy Riot

di Laura Minguzzi

Gentile Guardasigilli dott.ssa Annamaria Cancellieri, mi rivolgo a Lei con una Preghiera per la libertà e non a caso cito il famoso titolo della canzone-performance che ha reso noto in tutto il mondo il gruppo femminista-punk russo delle Pussy Riot.

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6 Novembre 2013
La Sicilia

I vent’anni de «La Città Felice»

di Pierangela Cannone
Grande festa ieri per “Città Felice”. Giunta al ventennale della sua fondazione, l’associazione di donne ha voluto ripercorrere a ritroso il proprio vissuto nel territorio catanese: nella cornice del palazzo Platamone, si sono susseguiti interventi artistici e musicali, visivi e poetici.

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3 Novembre 2013
L'Osservatore Romano

L’ultima beghina

di Felice Accrocca
Il 2 novembre 1913 nasceva a L’Aia, in Olanda, Romana Guarnieri: i suoi genitori — Romano Guarnieri (1883-1955) e Iete van Beuge (1890-1971) — vi si erano trasferiti dopo il loro matrimonio nel 1909 a Nimega, città natale della madre, e qui nacque anche il fratello Leonardo (1915).

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2 Novembre 2013
Donne, Chiesa, mondo - Inserto mensile de L'Osservatore Romano

Latte, ruota e libro

La santa del mese raccontata da Luisa Muraro
«La santa Caterina era figlia d’un re». Così cominciava una filastrocca scherzosa che cantavamo da ragazze. Raccontava il conflitto tra Caterina d’Alessandria e suo padre pagano. In realtà, cioè nella leggenda ufficiale (non c’è storia documentata), il conflitto che la porta al martirio è con l’imperatore romano Massimino. Ma sempre di uomini che fanno la legge si tratta.

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21 Ottobre 2013
Il Quotidiano della Calabria

Milano vicina nell’amore per Lea Garofalo

di Franca Fortunato

Egregio direttore, non so quante donne e uomini si siano riconosciuti nel suo editoriale di sabato scorso, io di certo sì, non solo nei ringraziamenti al sindaco Pisapia e alla città di Milano da parte della “Calabria perbene”, ma essenzialmente nel titolo di apertura del giornale “Un omaggio all’amore per la libertà”.

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20 Ottobre 2013
Alias

Anna Banti, biografia e storia di uno stile

di Margherita Ghilardi
Un sottoscala o una soffitta? Una cantina? Un ripostiglio? Chissà dove vanno a finire le scrittrici dimenticate, si chiedeva una ventina di anni fa Luigi Baldacci, molto lodate in vita ma presto sgombrate dai piani alti della storia letteraria, spazzate via nelle antologie e nei bilanci definitivi della critica.

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