15 Novembre 2013
Corriere della Sera

La differenza secondo la Crusca

«La prima ministra Enrico Letta…». Che ne dite? Vi pare una formula corretta? Risposta: no. Dunque perché dovrebbe essere corretto dire: «Il ministro Maria Chiara Carrozza»? Risposta: a rigor di logica (grammaticale) non è corretto, ma per alcune professioni e cariche l’uso ci suggerisce il maschile anche quando abbiamo a che fare con un referente femminile. Niente di più sbagliato.

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15 Novembre 2013
donneuropa.it

Femminismo e religione: per Luisa Muraro una relazione possibile

Intervista di Marianna Cappi

Che cosa l’ha spinta, da non credente, allo studio delle mistiche? Che cosa può dirci ancora oggi la loro esperienza? La distinzione così drastica tra credenti e non credenti, non mi corrisponde e siamo in molte a pensarla così, forse anche tra gli uomini.

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14 Novembre 2013
il manifesto

Una semantica della generosità

Quante sono le parole di cui possiamo e forse dobbiamo riappropriarci, ripulendone e decostruendone i significati dominanti? La cura, per esempio, è una di queste. Se, infatti, nel comune e un po’ confusionario immaginario viene a segnalare l’idea opprimente dell’obbligo, dello sforzo o di un’altrettanto perniciosa sindrome salvifica, oggi sappiamo che vale la pena soffermarcisi con meno pregiudizi.

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13 Novembre 2013
http://www.navecorsara.it/wp/2013/11/06/lettera-aperta-della-pussy-riot-nadia-dai-nuovi-gulag-di-putin/

non dimenticare Nadezhda (e le compagne) – lettera dal carcere

Questo lunedì 23 settembre, inizio lo sciopero della fame. È un metodo estremo, ma sono assolutamente sicura che rimane l’unica soluzione nella situazione in cui mi trovo.

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13 Novembre 2013
il manifesto

Cancellieri e Pussy Riot

di Laura Minguzzi

Gentile Guardasigilli dott.ssa Annamaria Cancellieri, mi rivolgo a Lei con una Preghiera per la libertà e non a caso cito il famoso titolo della canzone-performance che ha reso noto in tutto il mondo il gruppo femminista-punk russo delle Pussy Riot.

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8 Novembre 2013

Basta con la violenza e con quelli che ci campano sopra

Noi sulla questione della violenza contro le donne accettiamo notizie solo se vengono dalla Casa delle donne maltrattate. Ci sono troppe persone che si inventano queste cose solo perchè ci sono soldi e pubblicità. Noi lavoriamo seriamente e crediamo nel … >