12 Febbraio 2006
Il Sole 24 Ore

Ballando con un elettrone

Alison Abbot (traduzione di Sylvie Coyaud)

In Lumen de Lumine, il video di sei minuti che Ken McMullen ha girato nel tunnel di un acceleratore di particelle in disuso, al Centro Europeo per la Ricerca Nucleare di Ginevra, una danzatrice fa ruotare sopra la propria testa una lampadina, lasciandone scorrere via via il filo: dapprima è lei a controllare il moto della lampadina, ma poi il filo s’allunga e la situazione si ribalta: è quel moto a trasferirsi nel corpo di lei che oscilla ritmicamente per mantenere l’equilibrio. Unica fonte luminosa nella caverna sotterranea, quando ha la lampada alle spalle, la danzatrice passa dalla luce al buio. Alla fine tira a sé il filo e la luce si spegne. >

5 Febbraio 2006
il manifesto

Pioniera dell’infinito

Giannina Mura

Il mondo non era ancora pronto per i suoi dipinti, perciò la pittrice svedese Hilma af Klint (1862-1944) predispose nel suo testamento che venissero mostrati al pubblico solo vent’anni dopo la sua morte. Ne passeranno invece quarantadue. >

14 Gennaio 2006
il manifesto

La scultrice del desiderio

Giannina Mura

“Io traggo le mie opere esclusivamente da me stessa, avendo fin troppe idee anziché non abbastanza”, così Camille Claudel risponde nel 1899 a un critico che, alla vista della sua Clotho, l’accusa di aver plagiato un’opera di Rodin. >

3 Gennaio 2006
il manifesto

La segregata Galindo

Arianna Di Genova

L’ultima performance dell’artista guatemalteca.
Ha passato dieci giorni chiusa in una stanza, nello spazio culturale Plateau, nel 19/mo arrondissement di Parigi: “Era la mia personale interpretazione del coprifuoco”, ha spiegato Regina Josè Galindo: L’artista guatemalteca di 32 anni è conosciuta per le sue performance particolarmente estreme, con le quali vuole denunciare le condizioni delle donne nel suo paese. >

6 Novembre 2005
l'Unità

Trecce e tappeti: dall’Afghanistan alla Turchia l’arte è donna

Pier Paolo PancottoTra le note positive e le altrettante incertezze che hanno costellato la Biennale di Venezia una piacevole sorpresa è stata la proposta della Fondazione Levi che ha ospitato contemporaneamente le quattro partecipazioni nazionali di Afghanistan, Iran, Turchia, Ucraina. >

5 Novembre 2005
il manifesto

36 artiste

Arianna di Genova

Trentasei artiste in mostra per raccontare la prismatica identità femminile, tra ibridazioni del corpo e morphing «mentale». Nelle Scuderie Aldobrandini di Frascati – fino al 27 novembre – si potrà camminare fra i sogni e gli incubi delle autrici selezionate dalle due curatrici della manifestazione, Rosetta Gozzini e Gabriella Serusi (catalogo Gangemi editore). >

1 Novembre 2005

Anche nell’arte qualcuna rilancia il rapporto con l’uomo

Zina Borgini

A Molte artiste, dopo anni di elaborazione politica fatta dal femminismo, hanno preso una forza che le porta con più potenza alla ribalta nel panorama mondiale e spesso usano il corpo come agente di messaggi politici; va di conseguenza che l’opera abbia una connotazione ben precisa che rispecchia la loro posizione sessuata, i loro modi di sentirsi donna e quale tipo di donna incarnare. >