1 aprile 2017

Programma aprile – maggio 2017

Circolo della rosa
Circolo cooperativo Sibilla Aleramo – Libreria delle donne
Via Pietro Calvi, 29 – 20129 Milano
Tel.0270006265
info@libreriadelledonne.it  www.libreriadelledonne.it

 

Care e cari, eccovi il programma di primavera.

L’attività di LabMI per la città del primum vivere prosegue: in calce al programma trovate il calendario dettagliato.

Vi preghiamo di prestare attenzione agli orari che variano a seconda delle singole iniziative, che vi verranno ricordate con una e-mail alcuni giorni prima, così come le eventuali variazioni. I Fuori-programma verranno tempestivamente pubblicati sul sito e comunicati a voi direttamente con la posta elettronica. Se desiderate ricevere il programma, se cambiate indirizzo o volete indicarcene di nuovi, scrivete a info@libreriadelledonne.it.

Come sempre Vi aspettiamo.

 

sabato 1 ore 18.00

I sabati di LabMI.

Una città, una genealogia di donne libere nei secoli, segni nell’architettura e nella toponomastica. Colloquio con Lia Cigarini.

 

martedì  4 ore 18.30

LabMi per la città del primum vivere. Proseguono gli incontri. Vedi programma dettagliato.

 

sabato 8 ore 18.00

Incontro con Breanne Butler, coordinatrice della Women’s March, la marcia delle donne (e degli uomini) statunitensi contro Trump. Introducono Giordana Masotto, Valentina Orazzini (FIOM Internazionale) e Michela Spera (Segreteria Nazionale FIOM).

 

martedì  18 ore 18.30

LabMi per la città del primum vivere. Proseguono gli incontri. Vedi programma dettagliato

 

venerdì 21 18.30

Enciclopedia della donna. Educazione sessuale.

Tutti credevano di conoscere Valeria Parrella. Ed ecco la sorpresa: un romanzo che sembra uscito dalla penna del marchese de Sade.
Luisa Muraro incontra Valeria Parrella per discutere del suo ultimo romanzo: Enciclopedia della donna – Aggiornamento (Einaudi 2017). Partecipa Chiara Valerio. Conduce Rosaria Guacci.

 

sabato 22 ore 18.00

In equilibrio perfetto. Incontro con Zita Dazzi e Della Passarelli.

In equilibrio perfetto (Sinnos 2016) è un libro pieno di vita, che travolge e non lascia indenni. Zita Dazzi racconta l’amore, l’amicizia, la morte, la scuola, i social e il cyberbullismo, le bizzarrie e i legami familiari attraverso gli occhi di Amanda, un’adolescente spigolosa e ironica che se la sta passando male. Insieme all’autrice e all’editrice, parleremo della scrittura per chi è adolescente oggi. Introduce Laura Colombo.

 

MAGGIO 2017

 

mercoledì 3 ore 18.30

Conversazione con Nicole Janigro. Liliana Rampello incontra l’autrice di Psicoanalisi. Un’eredità al futuro (Mimesis 2017). Dal noi all’io, dall’io al noi, da una dimensione singolare a quella collettiva e viceversa, in una oscillazione esistenziale e generazionale, alla ricerca di corrispondenze tra la grande Storia, la Politica e il destino individuale.

Nicole Janigro, nata in Croazia, vive e lavora a Milano come psicoanalista. Analista di formazione junghiana, insegna a Philo, Scuola superiore di pratiche filosofiche.

 

sabato 6 ore 18.00

Proiezione di Citizen Four di Laura Poitras, Oscar per il miglior documentario del 2015: la straordinaria intervista a Snowden in fuga a Hong Kong, pochi giorni prima che l’ex NSA rendesse pubbliche le pratiche di sorveglianza di massa della sua e di altre Agenzie. Presenta Loretta Borrelli.

 

martedì 9 ore 18.30

LabMi per la città del primum vivere. Proseguono gli incontri. Vedi programma dettagliato.

 

sabato 13 ore 18.00

L’Associazione Lucrezia Marinelli presenta Appena apro gli occhi. Canto per la libertà. di Leyla Bouzid (Tunisia, Francia, Belgio, Emirati Arabi, 2015, 102’). La regista tunisina Leyla Bouzid, nel suo bel film di esordio, attraverso gli occhi della diciottenne Farah, ci immerge nei sentimenti, negli umori e nei desideri di cambiamento diffusi fra la gioventù tunisina nell’estate che precedette le rivolte di piazza che portarono alla fuga del dittatore Ben Ali. Un film di formazione: nella giovane Farah c’è il coraggio di una generazione che non vuole arrendersi.

 

domenica 14 dalle 10.00 alle 13.30

Incontro di Via Dogana 3.

Redazione allargata di Via Dogana 3. Alcune proposte dei temi in discussione saranno come sempre annunciate qualche giorno prima sul sito della Libreria, www.libreriadelledonne.it, dove già trovate il resoconto degli incontri precedenti e i contributi.

 

mercoledì 17 ore 18.00

La Quarta Vetrina. Artiste contemporanee raccontano la loro relazione con l’arte, i libri, le donne, i pensieri. Prosegue il ciclo curato da Francesca Pasini con l’opera di Enrica Borghi. Dopo l’inaugurazione segue l’incontro con le artiste e la curatrice.

 

sabato  20 ore 18.00

Femminismo fuori sesto. “Questo non è un libro sul femminismo, questo è un libro femminista” è l’incipit dell’ultimo libro di Diotima Femminismo fuori sesto (Liguori 2016) con l’introduzione a firma di Diana Sartori. Da femministe ne esploreremo i paesaggi e le prospettive tratteggiate, in particolare il discorso sulla tecnoscienza e la differenza, in dialogo con Alessandra Allegrini e Diana Sartori. Introducono Sara Gandini e Laura Colombo.

 

martedì  23 ore 18.30

LabMi per la città del primum vivere. Proseguono gli incontri. Vedi programma dettagliato.

 

mercoledì 24 ore 18.00

Incontro con Margherita Giacobino, autrice di Il prezzo del sogno (Mondadori 2017). Non una biografia ma un romanzo sulla vita di una grande scrittrice, Patricia Highsmith. Nell’America della sua gioventù Highsmith è una fuorilegge: ambiziosa e ferocemente indipendente, ama le donne, rifiuta il sogno americano, è decisa a guadagnarsi da vivere con il mestiere di scrittrice. Irrequieta viaggiatrice, straniera ovunque, misantropa e misogina, capace di far emergere i contrasti e le angosce che si celano sotto la normalità, si mantiene fedele alla sua visione e crea un linguaggio personalissimo che conquista milioni di lettrici e lettori in tutto il mondo, e ancora oggi affascina e ispira il cinema. Piera Bosotti e Pat Carra ne parlano con l’autrice.

 

martedì 30 ore 18.30

Donne si diventa, ci invitava a pensare, nel solco di Simone de Beauvoir, Serena Nozzoli nel 1973. Depresse non si nasce…si diventa afferma Paola Leonardi nel suo ultimo libro (Franco Angeli 2016), edizione riveduta e arricchita del precedente Come trasformare la depressione in risorsa (Franco Angeli 2002). Nel primo scenario percepiamo una chiamata a evolvere nella fedeltà a noi stesse e al nostro genere, nel secondo, insieme all’autrice, avvertiamo tutti i rischi della “costruzione sociale” della malattia, di una medicalizzazione del disagio femminile che ne mette a tacere le ragioni profonde nel mentre offre rimedi sintomatici e interpretazioni riduttive. Verrebbe da dire: meno medicina, più simbolico!

Ne parliamo con l’autrice Paola Leonardi introdotta da Maria Castiglioni.

 

Programma di LabMi per la città del primum vivere

APRILE 2017 – MAGGIO 2017

LabMI è un laboratorio aperto a donne e uomini che amano Milano. Desideriamo migliorare una città internazionale aperta ai territori prossimi o lontani con i quali scambiamo relazioni. In LabMI veniamo come abitanti, residenti o temporanei/e. Portiamo l’esperienza dei nostri corpi sessuati acquisita praticando la vita quotidiana nei luoghi dove ci portano i compiti e i desideri. In quei luoghi lasciamo un’orma di abitanti che disegna nel tempo la nostra personale Milano.

Proponiamo due attività. 1. Facciamo la mappa delle orme che Lei disegna in una settimana di pratiche di vita e lavoro mentre ce le racconta. 2. Interpretiamo le relazioni fra: il disegno della orme di Lei, l’assetto fisico/storico della città soggiacente, la sua idea di libertà. Milano che si va trasformando è amica di Lei/di me che pure sta/sto cambiando? Lasciamo generare da queste circostanze idee di progetto per una città del primum vivere.

Qualche volta trattiamo temi generali mediante il format del colloquio con donne e uomini.

LabMi è promosso da: Sandra Bonfiglioli, Bianca Bottero, Maria Bottero, Emilia Costa, Ida Farè, Stefania Giannotti, Laura Minguzzi.

 

Attività di APRILE

 

sabato 1 ore 18.00

I sabati di LabMI.

Una città, una genealogia di donne libere nei secoli, segni nell’architettura e nella toponomastica. Colloquio con Lia Cigarini.

Seguirà la cena organizzata dal gruppo di cucina relazionale Estia.

 

martedì 4 ore 18.30 – 20.00

Una nuova Lei ci racconta i suoi modi di abitare nell’arco di una settimana.

Lei è cinese, vive a Milano da 8 anni, parla italiano. Si chiama Tan Zhu, nata a Beijing, è una giovane donna di 32 anni (più o meno). Laureata in architettura a Beijing, ha conseguito il Phd in Urbanistica al Politecnico di Milano con la professoressa Folli. Tan Zhu è docente a contratto al Politecnico e insegna Composizione Architettonica. È sposata con l’architetto Chen Zhen e hanno un bimbo di circa 18 mesi. Milano, in questo caso abitata temporaneamente da Lei con la sua famiglia, in quale modo particolare è o non è amica della sua idea di libertà?

 

martedì 18 ore 18.30-20.00

Una nuova Lei ci racconta i suoi modi di abitare.

Lei viene dal Perù. È madre ed è sposata. A Milano ha costruito un’impresa. Progetta il suo futuro di vita pensando di vivere in uno spazio allargato dove c’è Milano e anche il Perù. I tempi dell’impegno qua e là diventano davvero complicati da tenere assieme. Milano è amica di una donna come Lei che vive in spazi e tempi così inusuali? Sono inusuali solo per donne migranti o sono inusuali per tutte noi donne?

 

Attività di MAGGIO

 

martedì 9 ore 18.30-20.00

Una nuova Lei ci racconta i suoi modi di abitare. Lei viene dalla Puglia, è madre di un figlio ventunenne. Lavora al museo di Brera e diventa rappresentante sindacale. Lo sguardo verso il sociale la mette in contatto con esperienze del territorio. Partendo da un gruppo di acquisto solidale, Gas, entra in una rete di diverse attività agricole e di distribuzione a Milano e nell’hinterland. I confini della città si allargano. Milano e i territori come sono amici del suo desiderio di vita che la porta qua e là e Milano gioca un ruolo fra i territori?

 

martedì 23 ore 18.30-20.00

Una nuova Lei ci racconta i suoi modi di abitare.

Lei vive a Milano dal 1976, sulla Cerchia dei Bastioni Ovest. Fa parte della Libreria delle Donne. Ha insegnato nella scuola pubblica per 34 anni. Non è pensionata. Dedica gran parte del suo tempo e pensiero alla politica, il resto alla madre e al canto. In che modo speciale Milano è amica della sua idea di libertà? O invece la fa inciampare nei suoi desideri?

La stesura del programma è curata da Luciana Tavernini e Marina Santini

La presidente del Circolo della rosa Laura Minguzzi

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