1 maggio 2000

Programma maggio 2018

MAGGIO 2018

 

Care e cari, vi aspettiamo ai prossimi incontri con le poete, le artiste, le autrici, le registe… e le riflessioni sul quello che accade. I Fuori-programma verranno tempestivamente pubblicati sul sito e comunicati a voi direttamente con la posta elettronica. Se desiderate ricevere il programma, se cambiate indirizzo o volete indicarcene di nuovi, scrivete a info@libreriadelledonne.it.

 

sabato 5 maggio, ore 18.00

 

Emozioni e lotta nella poesia tribale dall’India. Jacinta Kerketta è una giovane donna originaria del Jharkhand, appartenente a un gruppo tribale – in hindi ādivāsī. Nel suo libro Angor. Braci (Miraggi edizioni 2018) la rabbia delle popolazioni indigene diventa poesia di dolore e speranza e racconta storie di sfollamenti, violenza, fame, dighe, guerriglia maoista, corruzione e apatia di chi dovrebbe governare. Dai versi emerge risoluto il punto di vista femminile, che fa del legame con le altre donne e con l’origine, sia come madre sia come natura, la chiave per leggere le potenzialità delle popolazioni ādivāsī, minacciate dalle politiche di sviluppo del governo nazionalista hindu di Modi. Quale ecologia promuovere? Per la libertà femminile come muoversi tra identità e soggettività? Quali spazi esistono per il rafforzamento di soggettività capaci di aprire varchi nell’ordine dominante? Ha senso pensare in un mondo globalizzato a una letteratura di lotta espressa in lingue locali? Anche attraverso la lettura delle sue poesie, ne parliamo con l’autrice e Alessandra Consolaro, traduttrice e docente di hindi all’Università di Torino. Introduce Luciana Tavernini.

 

 

martedì 8 maggio, dalle 16.00 alle 18.30

e dalle18.30 alle 20.00

 

LabMi-3^stagione per la città del primum vivere. Proseguono gli incontri con due momenti distinti nello stesso pomeriggio. Nella prima parte, rivediamo, completando, le schede delle nostre Lei. Nella seconda, Lei Clara è presente in laboratorio, per trascrivere sulla mappa delle orme i luoghi del cuore, lo spazio di prossimità, i caratteri salienti della sua Milano.

 

 

mercoledì 9 maggio, ore 18.30

 

Donne in poesia, 2018. Essere autrici/Esserecuratrici. Continua il ciclo, iniziato alla Casa della Cultura e curato da Maria Pia Quintavalla. C’è una storia della formazione prima di diventare scrittrici? Quale aspetto dell’ignoto le poete stanno portando alla luce? C’è la speranza della relazione nel fare poesia? C’è stato nella scrittura delle autrici un momento in cui si sono fatte vive le altre donne? Quale pensiero ha animato le attività di curatela dell’opera di altre; in quali modalità si sono attuate? Attraverso la lettura di testi editi o inediti e il racconto delle iniziative create (collane, antologie, rubriche, nuova editoria, iniziative ideate in questi anni) si cercherà di rendere esplicito il nesso tra la personale scrittura e la cura di altro e altre da sé. Maria Pia Quintavalla dialoga con Ida Travi Elena Petrassi. Introduce Luciana Tavernini.

 

 

sabato 12 maggio, ore 18.00

 

In memoriam. Nel Ventennale della scomparsa di Anna Maria Ortese. Il 9 marzo 1998 ci lasciava Anna Maria Ortese, scrittrice enorme, aliena alla sua epoca,  cantrice della silenziosa grandezza dei piccoli, degli umili, degli ultimi. Zingara per sua stessa definizione, ha vissuto e raccontato con ostinazione la sua erranza e il suo amore struggente per la natura e per gli animali: nel mentre interroga, ardimentosa e estrema, il dolore metafisico del vivere di tutte le creature all’interno delle quali lei stessa si pone, dedica loro pagine indimenticabili. Nel ventennale della sua scomparsa, la ricordano la studiosa e maggior curatrice della sua opera Monica Farnetti, la scrittrice Rosa Matteucci e Mariangela Mianiti, giornalista e autrice. Introduce Rosaria Guacci.

Il 9 marzo 1998 ci lasciava Anna Maria Ortese, scrittrice enorme, aliena alla sua epoca,  cantrice della silenziosa grandezza dei piccoli, degli umili, degli ultimi. Zingara per sua stessa definizione, ha vissuto e raccontato con ostinazione la sua erranza e il suo amore struggente per la natura e per gli animali: nel mentre interroga, ardimentosa e estrema, il dolore metafisico del vivere di tutte le creature all’interno delle quali lei stessa si pone, dedica loro pagine indimenticabili. Nel ventennale della sua scomparsa, la ricordano la studiosa e maggior curatrice della sua opera Monica Farnetti la scrittrice Rosa Matteucci Introduce Rosaria Guacci.

 

domenica 13 maggio, dalle 10.00 alle 13.30

 

Incontro di Via Dogana 3. Redazione allargata di Via Dogana 3. Alcune proposte dei temi in discussione saranno come sempre annunciate qualche giorno prima sul sito della Libreria, www.libreriadelledonne.it, dove già trovate il resoconto degli incontri precedenti e i contributi.

Parlare bene delle donne

Cosa vuol dire parlare bene delle donne?

Quando per esempio si parla di violenza parlare bene delle donne può voler dire parlare di lei, della sua vita, non come vittima ma come testimone.

Parlare bene delle donne vuol dire sottrarsi ai significati correnti e vuol dire anche parlare con cognizione di causa.

Può voler dire considerare il negativo, anzi partire proprio da lì, ma senza consegnarsi ad una interpretazione unica e svalorizzante perché il negativo ha una magica forza che può portarci avanti.

Siamo all’interno di un cambiamento molto rapido nei rapporti tra uomini e donne, e questo ci porta a reinterrogarci sul linguaggio e sull’atteggiamento che abbiamo quando parliamo di quello che le donne dicono e fanno sulla scena pubblica.

Parlare bene delle donne ha a che fare con l’attenzione, con la giustizia e con la nostra libertà. E porta con sé un dono di intelligenza politica e capacità di stare in relazione che ci interessa.

 

Avvieranno la discussione Chiara Zamboni e Luisa Muraro.

 

 

mercoledì 16 maggio, ore 18.30

 

La Quarta Vetrina – Stagione 2017-2018. Artiste contemporanee raccontano la loro relazione con l’arte, i libri, le donne, i pensieri. Prosegue il ciclo curato da Francesca Pasini con l’opera di Christiane Löhr. Dopo l’inaugurazione segue l’incontro con l’artista e la curatrice. L’artista ha inoltre realizzato un’opera in 10 esemplari che accompagna l’installazione.

 

 

sabato 19 maggio, ore 18.00

 

L’Associazione Lucrezia Marinelli presenta La battaglia dei sessi un film di Valerie Faris e Jonathan Dayton (121’ 2017 Usa). Nel ’73 nell’Astrodome di Houston (Texas) si disputò una partita di tennis che ebbe una risonanza mondiale e che andò assumendo significati al di là di quelli di una semplice sfida sportiva. Si trattò della partita, chiamata La Battaglia dei Sessi,fra la campionessa Billie Jean King e l’ex-campione mondiale Bobby Riggs.

Valerie Faris e Jonathan Dayton (ricordiamo il loro precedente Little Miss Sunshine), nel mettere in scena, con toni leggeri e ironici, la storia della famosa partita ci coinvolgono irresistibilmente nel racconto degli eventi riproducendo l’ambientazione, l’atmosfera attorno ai due protagonisti e la conseguente spettacolarizzazione e risonanza mediatica dell’evento.

 

 

mercoledì 23 maggio, ore 18.30

 

Donne in poesia, 2018. Essere autrici/Esserecuratrici. Terzo incontro del ciclo curato da Maria Pia Quintavalla. Attraverso la lettura di testi editi o inediti e il racconto delle iniziative create (collane, antologie, rubriche, nuova editoria, iniziative ideate in questi anni), si cercherà di rendere esplicito il nesso tra la personale scrittura e la cura di altro e altre da sé. Su come fare emergere il nesso tra le due pratiche e le idee e forme di libertà femminile sottese Maria Pia Quintavalladialoga con Loredana Magazzeni e Gabriela Fantato. Introduce Luciana Tavernini.

 

 

sabato 26 maggio, ore 18.00

 

I Sabati di LabMi -3^stagione per la città del primum vivere. Presentazione dei risultati di LabMi. Che ruolo ha avuto nella storia e ha oggi a Milano la presenza delle molte istituzioni femministe, in primis la Libreria delle donne? C’è qualcosa che va oltre un buon lavoro di redazione di ricchi e generosi materiali che Lei ci ha consegnato. Nei modi di abitare di Lei si esprime il suo essere donna prima delle sue condizioni sociali, culturali, economiche. Possiamo parlare di un abitare femminile di cui abbiamo intravisto una grammatica: una trama di visione, immaginario, desiderio di libertà. Dalla trama scaturiscono principi aurorali di progetto di una città del primum vivere. Desideriamo discutere con le donne e gli uomini che ci hanno seguito: il format editoriale e l’editore; i risultati interpretativi dei modi di abitare di Lei oggi a Milano. La pubblicazione chiude LabMi o i suoi risultati suggeriscono l’utilità di una nuova fase di progetto del tutto diversa? LabMi è promosso da Sandra Bonfiglioli, Bianca Bottero, Maria Bottero, Emilia Costa, Ida Farè, Stefania Giannotti, Laura Minguzzi.

 

 

domenica 27 maggio, ore 17.00

 

Donne di parola propone tre interpretazioni del continuum femminile in epoche storiche diverse: La risposta di Laura Modini: è una pièce dedicata a Suor Juana Inez de la Cruz, sapiente scrittrice del XVII secolo, Maggie e Mary della giovane Djuna Barnes, sperimentatrice di teatro, nel 1917, mette allo scoperto la relazione madre-figlia, Non avevo mai visto ‘Casa di bambola’ di Donatella Massara, è un dialogo fra personagge di oggi, in compagnia di Isadora Duncan, Sibilla Aleramo, Bianca Bienenfeld e Simone de Beauvoir sul tema dell’abbandono fino all’estremo del femminicidio. Con le due autrici recitano Annamaria Indinimeo e Domitilla Colombo. Supervisione di Milli Toja; concept coreografico: Franca Ferrari; performer: Cecilia Airaghi, Giorgia Fusari, Ashveena Shoodihal. Grazie per l’aiuto tecnico a Silvana Ferrari e per i costumi a Carla Massara, Cristina Milano, Luciana Tavernini. La prenotazione è sempre gradita per regolare i posti: tel. 3343764251.

 

La stesura del programma è curata da Marina Santini e Luciana Tavernini con la collaborazione di Laura Minguzzi

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