19 ottobre 2018 ore 17.20

Sbilanciamoci dalla parte della politica delle donne. Grande Seminario di Diotima (5, 12, 19, 26 ottobre 2018)


Verona, Università, Area studi umanistici, via San Francesco 22, aula 2.1.

Sbilanciamoci dalla parte della politica delle donne. Il titolo di questo seminario ha a che fare con il desiderio di alcuni uomini quanto a sé e la richiesta rivolta ad altri di sbilanciarsi dalla parte della politica delle donne. È un invito che ha un suo motivo. Le mappe più conosciute della cultura e della politica maschile sono in bilico tra cambiamenti sregolati, la difficoltà di stare in rapporto alla realtà, la ripetizione di vecchi percorsi e un crollo verticale di valori. La politica delle donne ha seguito in questi anni un filo che ha attraversato le mappe maschili senza confondersi con esse.

Ultimamente il femminismo ha acquistato un nuovo credito. A prima vista per l’effetto di diversi movimenti internazionali. Pensiamo alla manifestazione di un milione di donne e uomini a Madrid contro il femminicidio, come anche alla forza simbolica delle donne che hanno denunciato gli uomini pubblicamente nel movimento del #metoo. Come pure al movimento internazionale Non una di meno. Ma questo credito è legato soprattutto al fatto che le donne si sono esposte personalmente, hanno rinnovato la pratica del partire da sé e mostrato una autorità femminile guadagnata con il proprio esserci, al di fuori dalle forme garantite delle istituzioni.

In questo seminario vogliamo aiutarci nella non facile lettura del presente, e fare proposte per avanzare nel futuro che in parte è già nostro.

Il primo passo essenziale è quello di dire la verità di ciò che stiamo vivendo tutte e tutti. Dire la verità è legato ad un senso profondo di giustizia che ci espone personalmente in rapporto alla vita degli altri. In questo le donne sono favorite da una cultura materiale che sta vicina all’esperienza comune. Dire la verità di quello che viviamo, per quanto doloroso possa essere a volte, libera il desiderio. Apre nuove strade.

Il secondo passo è considerare l’inventiva politica delle pratiche del movimento delle donne: quelle sperimentate già ma soprattutto quelle che stanno nascendo a ridosso di questioni brucianti – esistenziali, politiche, economiche – in cui siamo tutte e tutti coinvolti.

Bibliografia:

Hannah Arendt, Vita activa, Bompiani, Milano 2017.

Diotima, Femminismo fuori sesto. Un movimento che non può fermarsi, Liguori, Napoli 2017.

Libreria delle donne di Milano, Non credere di avere dei diritti, Rosenberg&Sellier, Torino 1987.

Luisa Muraro, Autorità, Rosenberg&Sellier, Torino 2013.

Matteo Angeli (a cura di), Il pensiero che muove la politica, Ytali ed., Venezia 2018.

Annarosa Buttarelli, Sovrane. L’autorità femminile al governo, Il Saggiatore, Milano 2013.

Calendario:

Venerdì 5 ottobre 2018, ore 17,20 aula 2.1. Luisa Muraro – Difesa di Simplicio. Capire le ragioni di quelli che non capiscono

Venerdì 12 ottobre 2018, ore 17,20 aula 2.1. Annarosa Buttarelli – Prossimità

Venerdì 19 ottobre 2018, ore 17,20 aula 2.1. Chiara Zamboni – In territorio pericoloso con bussola ma senza mappa

Venerdì 26 ottobre 2018, ore 17,20 aula 2.1. Caterina Diotto – Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale.

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