2 giugno 2017

Un ricordo di Shara Ponti

di Marirì Martinengo

Care amiche,

vorrei che sul sito apparisse un ricordo di Shara Ponti – mia amica da lunga data e molto vicina alla politica della differenza – morta una decina di giorni fa.

Negli anni settanta Shara ha fatto parte del gruppo di autocoscienza che si riuniva prima al Club Turati e poi negli anni successivi nelle case private; negli anni ottanta aveva partecipato alle discussioni preparatorie del Catalogo giallo, Le madri di tutte noi, con la ricerca, condotta insieme a Mariolina De Angelis e a me, sulle sorelle Brontë, studio sofferto e durato a lungo tanto che, per celia, eravamo state soprannominate “le sorelle Brontë”; negli anni novanta aveva fatto parte del gruppo insegnanti denominato Magistra, impegnato nel progetto sulla pedagogia della differenza; era presente in alcuni incontri di fine settimana a Monforte d’Alba; appena pensionata, aveva chiesto di fare dei turni di vendita in Libreria, richiesta non accolta, perché al momento non ce ne era bisogno; poiché conosceva bene l’inglese era stata coinvolta nella preparazione dell’incontro in Libreria con la regista Alex Martinis Roe, nel 2015; non mancava le discussioni politiche della Libreria.

(www.libreriadelledonne.it, 2 giugno 2017)

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