23 maggio 2017 ore 18.30

Una nuova Lei ci racconta i suoi modi di abitare

Lei vive a Milano dal 1976, sulla Cerchia dei Bastioni Ovest. Fa parte della Libreria delle donne. Ha insegnato nella scuola pubblica per 34 anni. Non è pensionata. Dedica gran parte del suo tempo e pensiero alla politica, il resto alla madre e al canto. In che modo speciale Milano è amica della sua idea di libertà? O invece la fa inciampare nei suoi desideri?

 

Lettera d’invito a LabM/19-2°st per la città del primum vivere

Il racconto di Lei

 

Care amiche e cari amici,

 

La nuova Lei che verrà a raccontarci i suoi modi di abitare nell’arco di una settimana ha frequentato Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, proveniente da un piccolo centro della provincia di Novara.

Abita stabilmente a Milano dal ’76,  sulla cerchia dei Bastioni ovest. Nel periodo universitario raggiungeva la città utilizzando le Ferrovie Nord. E’ passata quindi da un rapporto di pendolarità con la città a un rapporto stabile di abitante.

 

Ha insegnato nella scuola pubblica per 34 anni, all’inizio nei corsi delle 150 ore e successivamente nella secondaria. Lascia l’insegnamento prima dell’età della pensione.

 

Ha un passato femminista e entra a far parte della Libreria delle donne nel 1987, dopo aver letto il libro scritto dalla stessa Libreria Non credere di avere dei diritti, che le risveglia una forte passione per la politica delle donne e il pensiero della differenza.

 

Quando lascia la scuola si modificano i suoi modi abitare e si intensifica il suo impegno politico. Il resto del suo tempo lo dedica alla madre da tredici anni e da venti anni al canto corale con la Schola Gregoriana Mediolanensis.

 

Gira molto la città con cui stringe un rapporto spesso solitario e di grande attenzione.

 

In che modo speciale Milano è amica della sua idea di libertà? O invece la fa inciampare nei suoi desideri?

 

LabMI è un laboratorio aperto a donne e uomini che amano Milano. Desideriamo migliorare una città internazionale aperta ai territori prossimi o lontani con i quali scambiamo relazioni. In LabMI veniamo come abitanti, residenti o temporanei/e.

Portiamo l’esperienza dei nostri corpi sessuati acquisita praticando la vita quotidiana nei luoghi dove ci portano i compiti e i desideri. In quei luoghi lasciamo un’orma di abitanti che disegna nel tempo la nostra personale Milano.

Proponiamo due attività. 1- Facciamo la mappa delle orme che Lei disegna in una settimana di pratiche di vita e lavoro mentre ce le racconta. 2- Interpretiamo le relazioni fra: il disegno della orme di Lei/ l’assetto fisico e storico della città soggiacente/ la sua idea di libertà.

Qualche volta trattiamo temi generali mediante un Colloquio con… che è una donna o un uomo.   

Milano che si va trasformando è amica di Lei/di me che pure sta/sto cambiando? Lasciamo generare da queste circostanze idee di progetto per una città del primum vivere.  

Vi aspettiamo.

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