21 giugno 2018

Voci giovani dall’Italia e dal mondo – CONSIGLI PER L’ESTATE

Consigli di lettura di Rosaria Guacci e Liliana Rampello

Naomi Alderman, Ragazze elettriche, Nottetempo, 2017, pp. 446, € 20,00

Romanzo visionario: cosa succede se le donne rese improvvisamente potenti da una scarica elettrica diventano capaci di ridurre gli uomini in semischiavitù? Cosa significa abusare del potere? Un tema affrontato con sapienza da un’“allieva” di Margaret Atwood.

 

Mia Alvar, Famiglie ombra, Racconti edizioni, 2017, pp. 453, € 18,00

Nove storie della diaspora filippina raccontano quello che non sappiamo, e non vogliamo sapere, di chi in esilio cerca di ricomporre la geografia dei propri sentimenti superando la distanza e i confini reali o solo immaginati. E deve convivere con il desiderio di tornare a casa.

 

Silvia Avallone, Da dove la vita è perfetta, Rizzoli, 2017, pp. 384, € 19,00

Dopo la Piombino di Acciaio e la pianura biellese di Marina Bellezza, Silvia Avallone cambia paesaggio: si va dalla Riccione dell’adolescenza alla Bologna dell’età più adulta. Altre le esperienze, altre le responsabilità: qui si parla di maternità, di una bambina non voluta ma che quando nasce ti prende corpo e anima, di rapporti ambivalenti. La scrittura dell’autrice in questa terza prova punta, più che alla forza e a una sua resa sanguigna, alla bellezza della parola, “rosa bianca” che può appartenere a tutti i personaggi del romanzo. Agli ultimi, quelli che come dice l’autrice «hanno più bisogno di essere raccontati», costretti a vivere rapporti difficili, ammassati in tristissime case popolari ma portatori sempre di respiro, movimento, desiderio di una vita migliore. L’autrice ha più volte dichiarato che uno scrittore non deve cambiare la società ma dare un’altra possibile idea del mondo. Che muta, e questo è il dono che arriva al lettore.

 

Emanuela Canepa, L’animale femmina, Einaudi Stile Libero, 2018, pp. 272, € 17,50

Rosita è una studentessa che vuole emanciparsi dalla famiglia per andare a studiare altrove. Ci riesce ma deve anche lavorare perché ha perso la borsa di studio che aveva guadagnato. Dopo tentativi fallimentari durati alcuni anni, a Padova, il luogo scelto per i suoi studi, incontra un maturo avvocato che si dichiara disposto ad aiutarla impiegandola nel suo ufficio. Professionista irreprensibile, affascinante e manipolatore quanto basta, riesce a nascondere la sua misoginia che, come scopriamo via via nel romanzo, ha radici profonde nel suo passato. L’uomo lavora sulla dipendenza di lei: sensibile e insicura, vorrebbe opporsi ai desideri di lui ma gli è legata da una sensualità di cui non ha piena coscienza. Una vittima perfetta. Un animale femmina, di quelli che tieni al laccio ma che nella cattività imparano a conquistare, con una strategia inaudita, la propria libertà.

Romanzo femminista nel senso migliore del termine, capace di raccontare con mano sicura i rapporti di potere che imprevedibilmente, nella passione, possono legare uomini e donne, L’animale femmina ha vinto all’unanimità il Premio Calvino 2018.

 

Emma Cline, Le ragazze, Einaudi, 2016, pp. 344, € 18,00

Evie ha quattordici anni, l’unica cosa che vuole è che qualcuno si accorga di lei. Leggete la prima pagina di questo romanzo e scoprirete in poche righe la profondità di una prosa esatta, di una lingua capace di dire il desiderio di un’adolescente, la sua realtà emotiva, sensoriale e mentale.

 

Elena Favilli e Francesca Cavallo, Storie della buona notte per bambine ribelli, Mondadori, 2017, pp. 224, € 19

Virginia Woolf è una ragazza timida ed emotiva che si sfoga con la scrittura, Margaret Thatcher, una donna “ammirevole”. Favilli e Cavallo, una sorta di bambine ribelli italiane trapiantate in America (la definizione è loro) – una giornalista fondatrice di Timbuktu, la prima rivista iPad realizzata per bambini, l’altra autrice e regista teatrale che con Elena ha fondato Timbuktu Labs, laboratorio mediatico per l’infanzia – raccontano in chiave del tutto personale la storia di cento donne famose e non di tutto il mondo. Ci sono come già detto Woolf e Thatcher e ancora la Regina Elisabetta, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Serena Williams e via elencando; dalle piratesse alle esploratrici, dalle infermiere alle astronaute e alle tatuatrici. Tutte donne ribelli al destino femminile come lo può, o meglio lo poteva percepire un tempo, una bambina. Storie di donne che ce l’hanno fatta e la cui vita può essere raccontata come una bella favola della buonanotte. Con illustrazioni originali di sessanta illustratrici, alla fine c’è perfino una pagina bianca in cui la piccola lettrice può disegnare se stessa come si vede e si percepisce. Il libro, quasi un fumetto prezioso, è dedicato: «Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto». È stato nella classifica dei bestseller 2017 e ha un recente sequel: Storie della buona notte per bambine ribelli 2.

 

Chimamanda Ngozi Adichie, Quella cosa intorno al collo, Einaudi, 2017, pp. 224, € 19,00

Dodici racconti, tra Nigeria e Stati Uniti, due mondi in conflitto e da attraversare con il carico di tutti i sentimenti, anche i più contrastanti. “Quella cosa intorno al collo” è il senso profondo della solitudine, di non appartenenza di Akunna. Ma lei non è la sola interprete del dolore di chi è smarrito, ma deve vivere.

 

Rossella Postorino, Le assaggiatrici, Feltrinelli, 2017, pp. 285, € 17,00

Come rivela una nota finale del romanzo, durante la guerra, nel quartiere generale di Hitler fu assunta un’assaggiatrice, Margot Wölk, per evitare che il cibo del Führer venisse avvelenato. Nel romanzo, Rosa Sauer, la protagonista, ne assume le sembianze: ha fame, una fame nera e per saziarla è disposta a tutto. Comincia così il romanzo di Rossella Postorino. Rosa non è la sola ad avere quell’ingaggio; tra le altre donne convocate allo stesso scopo, incontra l’ostile Elfriede il cui fascino la soggioga e il tenente nazista Ziegler.

«Mi ero fidata di un tenente nazista, lo stesso che io avevo amato. Non ho mai detto nulla e non lo dirò. Tutto quello che ho imparato è sopravvivere… Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame.», dice Rosa, alter ego dell’autrice nel romanzo. Il rapporto con Ziegler la porterà in territori inesplorati: così come inesplorato è l’animo umano e gli orrori che può ordire. Già autrice di Corpo docile e L’estate che perdemmo Dio (romanzi di spessore editi anch’essi da Einaudi). Le assaggiatrici è finalista al Premio Campiello 2018.

 

Monica Romano, Gender (R)evolution, Mursia, 2017, pp. 222, € 16,00

Monica Romano, già autrice di Trans. Storie di ragazze XY, ha firmato sempre per Mursia, nel 2017, Gender (R)evolution. Tra memoir e romanzo, Gender (R)evolution racconta frammenti di vita e percorsi dell’autrice e di altre attiviste del movimento trans internazionale. Come Romano ha dichiarato in un’intervista sul web, il suo è stato un lavoro in cui ha cercato di amalgamare rigore e distacco sul piano della narrazione storica, ma anche l’amore, l’ammirazione e la gratitudine che prova per “queste combattenti”. Le combattenti sono le attiviste che da Stonewall, passando per figure come quella di Renée Richards, icona sportiva degli anni ’70 ed altre ancora, arrivano ad Hande Kader, uccisa in modo orribile a Istanbul pochi giorni dopo il Gay Pride che l’aveva vista sfidare con fermezza gli attacchi della polizia. Che il tema sia più o meno congeniale, che lo si ascriva all’ideologia lgbt o che si aderisca con cuore e mente alla narrazione, l’autrice, giovane donna trans, tiene viva l’attenzione di chi prende in mano il libro. Legato a un’attualità politica battente.

 

Sally Rooney, Parlarne tra amici, Einaudi, 2018, pp. 304, € 20,00

Intelligenza, autocontrollo, freddezza: tutto questo sarà utile a Francis per imparare a trovare il senso delle relazioni? Amore, tradimento, temi classici sotto la lente di un’esordiente che scrive con notevole sensibilità una storia contemporanea.


(www.libreriadelledonne.it, 21 giugno 2018)

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