Libreria delle donne di Milano
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Via Dogana n.37 - Libertà nel lavoro

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  Le autrici e gli autori, nel numero monografico di Via Dogana Libertà nel lavoro (n. 37 - maggio 1998), si occupano:  

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Lia Cigarini e Maria Marangelli , nell'articolo Pratiche politiche per creare libertà, enucleano i punti fondamentali che hanno guidato la ricerca, e i nodi teorici tematizzati.

Nell'articolo I numeri delle donne Donatella Barberis e Paola Plet partono dai dati ISTAT ufficiali del 1996, ma non accettano la lettura che emerge nel Rapporto ISTAT, criticandone la metodologia di calcolo e arrivando invece ad una interpretazione nuova. Tale interpretazione mette in luce dati sorprendenti…

Beppe Caccia, riprendendo il concetto di Deleuze del "divenir femme du travail", nel suo articolo Quando il lavoro diventa donna mette l'accento non solo sul dato quantitativo dell'immissione delle donne nel mondo del lavoro, della maggior scolarizzazione femminile ecc., ma cerca di indagare più a fondo la "qualità nuova delle relazioni lavorative". Ben lontano dal cedere a facili trionfalismi, Caccia arriva a porre lo sfruttamento come chiave interpretativa delle relazioni di lavoro.

Di tempi si parla ne Il tempo-desiderio, di Annamaria Rigoni e Mari Zanardi. E' un articolo che riprende il saggio di Iaia Vantaggiato Quel che resta del tempo (pubblicato ne "La rivoluzione inattesa. Donne al mercato del lavoro" Pratiche - 1997). C'è un tempo universale, astratto, che scinde da un lato la vita, dall'altro il lavoro e in quest'ultimo ambito regolamenta universalmente una precisa scansione. E c'è il tempo-desiderio…

Nel rap di Mimesis il ritmo ci racconta come due giovani donne abbiano fatto del volontariato un'impresa per vivere. Impresa basata sull'autogesione e sulla pratica di relazione.

Francesca De Vecchi ne La scelta di essere autonome racconta il lavoro dell'associazione Schone Aussichten di Berlino, che raccoglie un migliaio di lavoratrici autonome. Salta agli occhi come vi siano molte analogie con il gruppo di riflessione sul lavoro di Milano, che si trova inserito in un movimento di presa di coscienza europeo. (DA FARE)

Una prospettiva eccentrica sul lavoro nella funzione pubblica è offerta da Maria Bucci e Chiara Eusebio ne Una misura già pubblica. Invece la società dell'informazione è passata al setaccio da Paola Manacorda ne I nuovi lavori nella società dell'informazione.

Chi volesse ordinare il numero 37 di Via Dogana (maggio 1998) Libertà nel lavoro può scrivere all'indirizzo lavoro@libreriadelledonne.it.