Libreria delle donne di Milano
Una cosa speciale  

Iris Murdoch
Una cosa speciale
Postfazione di Luisa Muraro
Con una nota di Joyce Carol Oates
Nottetempo, 2006
€ 10.00 - pp.
40

Piccola Bovary di Dublino, Yvonne non vuole sposare Sam, perché “non è niente di speciale”. E lei, per la sua vita, vuole qualcosa di speciale. I genitori non capiscono: è ebreo, ma loro non hanno niente contro gli ebrei, è giovane, ha un lavoro e le vuole bene. Che cos’ha che non va? Non è speciale, pensa Yvonne, che esce la sera a malincuore con lui. Ma Sam ha una sua idea, molto diversa, di una cosa speciale. E trascina Yvonne a vedere qualcosa che lui trova veramente speciale: un albero caduto. “Guardalo, Yvonne, stai in silenzio per un minuto, e guardalo. È cosí bello, anche se certo è una cosa triste che un albero stia steso cosí, ancora fresco con le sue foglie verdi per terra, come un fiore che è stato colto. Lo so che è una cosa triste”. Yvonne si mette a piangere, odia quell’albero, odia la tristezza, odia Sam per avergliela mostrata, ma poi, quando torna a casa, qualcosa di oscuro si muove in lei, qualcosa che la porta a una decisione inattesa. “La vita, dopo tutto, è comica, non tragica,” scrive Joyce Carol Oates, “nella cosmologia di Murdoch. È comica perché non è tragica – è semplicemente terribile… E ci sono divertenti personaggi di Murdoch che si sentono destinati alla felicità e alla mediocrità che sembra implicare…”. Ma forse non è il caso di Yvonne, oppure, alla fine, è proprio questo a deciderla? Una cosa speciale è l’unico racconto scritto da Iris Murdoch, considerata ormai la maggiore romanziera inglese della sua generazione; e contiene, nella sua breve, intensa sobrietà, la forza, la grazia, l’evidenza narrativa dei suoi grandi romanzi.

Iris Murdoch (1919-1999) è nata a Dublino e ha studiato a Cambridge e a Oxford, dove ha insegnato filosofia per molti anni. E’ stata sposata con il critico letterario britannico John Bayley. In Italia sono stati pubblicati numerosi suoi romanzi, tra cui Il rosso e il verde, La ragazza italiana, Il sogno di Bruno.