20 Gennaio 2023

Donna Vita Libertà, mail art (entro il 31 marzo 2023)


La Merlettaia di Foggia insieme alla Rete delle Città Vicine invitano a partecipare alla mail art del 2023 Donna Vita Libertà«Jin, jiyan, azadî (donna vita libertà), tre parole bellissime che in questo anno sono risuonate dalle montagne curde a Teheran e in tantissime piazze europee e del mondo. È più di uno slogan, dice Zehra Doğan, artista curda, che ha pagato con la prigionia nelle carceri turche l’attività artistica dai forti contenuti politici e la lotta per la libertà sua e del popolo curdo. In Kurdistan le parole donna e vita, dal punto di vista etimologico, hanno la stessa radice, derivano l’una dall’altra. Le donne sanno che donna e vita sono un’endiadi indissolubile e che la libertà delle donne oggi è garanzia della prosecuzione dell’umanità, del rispetto delle scelte, dei credi, delle opinioni di ognuna/o, della natura e del vivente. Donna Vita Libertà, parole potenti gridate anche dagli uomini, al fianco delle loro donne senza velo, nell’Iran di Mahsa Amini, la giovane di origine curda uccisa dalla cosiddetta polizia morale (o meglio immorale), colpevole di aver lasciato scoperta una ciocca di capelli. La rivolta iraniana è diventata una mobilitazione femministache non è solo di rivendicazione, di libertà per le donne, ma per tutte e tutti. Per questo lo slogan è stato accolto, ripreso e passato di bocca in bocca come un canto che non accenna a spegnersi, ma che infiamma menti e cuori. Liberté Égalité Fraternité urlavano i francesi nel 1789, ma mentre quelle parole di fatto si rivolgevano solo agli uomini e per questo sono finite nel sangue e nell’orrore, Donna Vita Libertà apre a un mondo nuovo, in cui la pace è il pilastro di una società improntata ai valori materni, modello di civiltà per donne e uomini, che, dice Paola Cavallari, «metta al centro il corpo, le emozioni, i desideri, che si fondi su una riflessione senza pregiudizi per ridisegnare la vita quotidiana, che dia valore alle relazioni e ci porti a costruire legami, che ci insegni a gestire il conflitto…» senza soprusi e violenze. Donna, vita, libertà, stabilisce un rapporto diretto tra la donna e la libertà. La libertà della donna è condizione per la libertà di tutta la società. Questo sanno bene le iraniane e i giovani che sono al loro fianco, che con incredibile coraggio combattono inermi contro l’ottusità e la crudeltà di una cultura patriarcale, che in Iran si mostra nel suo volto peggiore, debole morente e vigliacca.

Potrai usare qualsiasi tecnica, dalla fotografia alla pittura, dal collage al ricamo, dalla poesia visiva alla poesia lineare e estendere l’invito a donne e uomini con cui sei in relazione. Attieniti, però, alle seguenti misure: max. cm. 14 x 20. Invia l’opera (non per raccomandata perché non potrei ritirarla), corredata di brevi note, se ritieni, e di recapiti, entro il 31 marzo 2023 all’indirizzo della curatrice: Katia Ricci, via Bari 13, Scala E, 71121 Foggia. tel. 3384757919. La mostra di mail art sarà itinerante tra luoghi delle Città Vicine, accompagnata da un video di Rosaria Campanella.» (Katia Ricci e Anna Di Salvo)

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