9 Ottobre 2020 ore 17.20

Grande Seminario di Diotima: Contaminazioni e contagi. La politica delle donne a confronto con il reale (9-30 ottobre 2020)


Università di Verona, via San Francesco 22, aula 2.2, nel palazzo dei dipartimenti umanistici. Il seminario annuale di Diotima si svolge di venerdì alle 17,20 con il seguente calendario:  
Venerdì 9 ottobre, ore 17,20 aula 2.2: Lucia Vantini – Rileggere ciò che ci è successo 
Venerdì 16 ottobre, ore 17,20 aula 2.2: Delfina Lusiardi – Da cuore a cuore. Invenzioni per sopravvivere all’eclissi del corpo 
Venerdì 23 ottobre, ore 17,20 aula 2.2: Margherita Morgantin – L’azione nell’invisibile 
Venerdì 30 ottobre, ore 17,20 aula 2.2: Rosanna Cima e Maria Livia Alga – La lontananza è come il vento. Dialogo sugli spazi dell’imparare.  

Per avere molto spazio sicuro nell’aula, il numero delle e dei partecipanti è fissato a 45. Per ogni incontro singolo occorre iscriversi. Chi è nell’indirizzario di Diotima riceverà un link una settimana prima. Altrimenti si trova il link ogni settimana su facebook (diotima vr) e sul sito www.diotimafilosofe.it. Cliccando sul link, è da indicare nome cognome, numero di telefono, indirizzo mail. Si darà dopo qualche giorno la possibilità di seguire la registrazione dell’incontro su youtube. Il seminario vale come crediti liberi per le, gli studenti di filosofia sia della triennale sia della magistrale.



Grande Seminario di Diotima 
Contaminazioni e contagi. La politica delle donne a confronto con il reale


Abbiamo vissuto e stiamo vivendo un taglio tra un prima e un dopo. Qualcosa ci è accaduto che non abbiamo scelto. L’evento della pandemia ci ha portato in prossimità del senso della vita, della morte. Di fronte al significato della vecchiaia e al rapporto non semplice tra generazioni. A ripensare lo squilibrio di vissuto tra donne e uomini. A sperimentare altre forme del tempo, del dolore e dell’allegria. Abbiamo sentito vicine persone di mondi lontani e lontane persone vicine. Abbiamo sperimentato la radicalità della parola in presenza e la speranza nascosta nell’ascoltare parole lontane. I corpi sono diventati protagonisti nella malattia, nella paura, nella rabbia, nell’amore. La cura per gli altri è diventata impellente. La domanda di sapere si è trasformata in desiderio di crescere assieme.  
È capitato che ci siamo trovate e trovati di necessità a confrontarci con il senso della vita, nella sua radice prima. Inchiodate a domande inaggirabili. Per un evento per cui la nostra esistenza dipende dagli altri e quella degli altri dai nostri comportamenti.  
Come orientarci ora? La politica delle donne è nata in una vicinanza tra l’azione, la parola e il senso primo della vita. Dunque quello che abbiamo vissuto a partire dal taglio della pandemia non è qualcosa di totalmente estraneo al nostro percorso. Eppure qualcosa è accaduto di profondamente discontinuo e quindi non è più possibile proseguire nelle certezze già acquisite.  
Non si tratta nemmeno di ricordare e narrare di nuovo quel che abbiamo vissuto quest’anno, ma di farne materia di una memoria immaginativa che apra sentieri da percorrere. Una memoria che ci porti nel cuore del reale per aprire nuove vie. È di questo che abbiamo bisogno, perché è a partire dal legame profondo con il reale che la politica delle donne trova il suo slancio. È questo che ci può dare una misura rispetto alle tante questioni sul tappeto come l’uso della tecnologia nell’insegnamento e non solo, il rapporto libertà-potere, il legame non scontato con l’ecologia, la dialettica salute-malattia e quella tra scienza e politica.  
Se restiamo fedeli a una esperienza patita, ascoltata interiormente, contemplata, possiamo entrare nella discussione su questi temi non per uno scontro di opinioni, ma per una verità che sentiamo nascere dall’esperienza di questi mesi.  


Bibliografia:  
Chiara Zamboni (a cura di), La carta coperta. L’inconscio nelle pratiche femministe, Moretti&Vitali, 2019.  
Ina Praetorius, Penelope a Davos. Idee femministe per un’economia globale, Libreria delle donne di Milano, 2011.  
Clarice Lispector, La passione secondo G.H., Feltrinelli, 2019.

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