20 Agosto 2021
Facebook Casa Internazionale delle donne

Afghanistan: quello che si può fare

di Bianca Pomeranzi
Le immagini atroci dell’aeroporto di Kabul ci hanno annichilito. La rabbia e la paura di una popolazione disperata hanno preso il sopravvento sulla nostra apatia verso una guerra lontana di cui tutti, adesso, sembrano vergognarsi.
Il dolore per chi rimane, per le molte e i molti che vedranno la loro vita in pericolo o annientata, per bambine e per giovani che perderanno la possibilità di scegliere il futuro non può di nuovo annegare nell’enfasi del “salviamo le donne” dall’alto della nostra libertà. Né possiamo accettare che le afghane siano ostaggio di una guerra persa nel finto scontro tra patriarcati. >

20 Agosto 2021
Corriere della Sera

Balqis e le sue compagne: «Vogliamo aiutare le donne a sentirsi libere»

di Marta Serafini
«Celebro la festa nazionale nella mia mente. Oggi (ieri per chi legge, ndr) qui in Afghanistan è il giorno dell’indipendenza dall’occupazione britannica ottenuta nel 1919, che per noi simboleggia l’indipendenza da ogni occupazione». >

17 Agosto 2021

A fianco delle donne dell’Afghanistan

Casa internazionale delle donne
Assistiamo all’avanzata dell’esercito talebano in Afghanistan mentre da Kabul invasa giungono le prime immagini e le prime notizie di terribile violenza agita contro la popolazione tutta e contro le donne in particolare. >

17 Agosto 2021
Facebook Biblioteca delle donne

Afghanistan

di Udipalermo
Ancora una volta misuriamo l’ipocrisia e il cinismo della politica maschile e i suoi effetti devastanti su donne, uomini e bambini e bambine. Dopo 20 anni di guerra, giustificata con la necessità di combattere il terrorismo jihadista, di esportare la democrazia, di affermare i diritti delle donne, si abbandona un Afghanistan straziato in mano ai talebani, di cui l’occidente ben conosce efferatezza e estrema misoginia. >

16 Agosto 2021
Fanpage

Afghanistan: «Non possiamo semplicemente andar via»

di Annalisa Cangemi
Il Pd propone l’attivazione immediata di corridoi umanitari. Gli eurodeputati dem hanno scritto alla presidente della Commissione Ue Von der Leyen, al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e all’Alto rappresentante Josep Borrell per chiedere un Consiglio Ue straordinario, per aiutare i profughi in fuga dall’Afghanistan, ormai in mano ai talebani, dopo il ritiro delle forze Usa e Nato. In particolare donne, bambini e minoranze invise al regime integralista sono le categorie più in pericolo. >

16 Agosto 2021
Feminist Post

Non lasciamole sole, non lasciamoci sole

di Marina Terragni
La libertà femminile era stato il vessillo dei “liberatori” occidentali. E la libertà femminile è il primissimo bersaglio della restaurazione talebana in Afghanistan. >