“Queste storicizzazioni sono codificazioni di falsità” Carla Lonzi Carla Subrizi (a cura di), Storia dell’arte e femminismo. Una questione aperta, Electa 2025. L’opera d’arte non si conclude nel momento in cui la si crea, riappare ogni volta che la si … >
Il Circolo della rosa, il salotto più comodo del femminismo più scomodo, si trova in via Pietro Calvi 29, in un grande spazio collegato alla Libreria delle donne. Nato a Milano nel 1990, il Circolo conta oggi oltre 60 socie e soci. È un vitale luogo di incontro che promuove la libera circolazione del sapere femminile e la pratica di relazione. Al Circolo è possibile comprare un libro e bere un aperitivo, consultare un testo e sedersi in salotto. Ospita fino a 100 persone per incontri su politica, letteratura, arte, musica, cicli di cinema a cura dell’Associazione Lucrezia Marinelli, e per discutere su quello che accade.
La partecipazione è libera e aperta a donne e uomini. Il calendario degli incontri è definito ogni due mesi partendo da interessi e proposte delle socie.
