di Nicoletta Dosio – Centro Sereno Regis
Una piazza invasa dal tramonto, un piccolo gazebo a protezione del tavolo colmo dei buoni cibi portati da ognuno per condividerli con tutti >
Punto di vista
Tutte le donne che fecero la Repubblica
di Serena Dandini
Delle ventuno donne elette su 556 deputati il 2 giugno del 1946, la prima a entrare a palazzo Montecitorio è Bianca Bianchi, socialista, professoressa di filosofia, che si è guadagnata a Firenze oltre 15mila voti di preferenza, più del doppio di quelli del capolista Sandro Pertini. Ma ciò che colpisce di più lo sguardo maschile è il colore dei capelli, tanto che viene subito soprannominata «la biondissima». >
Riconosciuto per la prima volta in Italia un bambino con due padri e una madre
di Elena Tebano
La Corte d’Appello di Bari ha trascritto l’atto di nascita di un bambino nato in Germania perché uno dei due padri è italotedesco. È il primo riconoscimento in Italia di una genitorialità plurima per i padri, alternativa alla maternità surrogata >
Arazzi e tappeti per costruire la pace
di Dacia Maraini
artendo da un’idea nata dal confronto fra le donne del “Presidio di pace” di Palermo e le donne “Contro ogni guerra” di Pinerolo, è nata un’iniziativa che culminerà a Roma il 21 giugno quando gli arazzi, a volte giganteschi, verranno esposti al pubblico >
“Femminismo fortemente sconsigliato ma necessario”: alla ricerca di modi originali di fare politica
di Simona Sforza
La libertà di parola è sotto attacco sia a causa delle logiche di profitto del mercato sia a causa del settarismo nello spazio pubblico. Si assiste a un generale impoverimento della ragione critica a favore di logiche da “tifoseria”. >
Premio all’arte di Safaa
di Dr. Samah Jabr
La fumettista Safaa Odah, autrice sulle nostre pagine di Una tenda in Palestina, ha ricevuto il Kofi Annan Courage in Cartooning Award 2026. >
Restiamo o diventiamo “umani”?
di Alberto Leiss
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Biennale, spazio a ogni disputa, non alla censura. Intervista a Emilia Kabakov
di Arianna Di Genova
Credo nella diplomazia e credo fermamente che la violenza generi solo altra violenza. Finora, non ho mai visto le sanzioni fermare le guerre. La Biennale di Venezia dovrebbe essere libera di dare spazio a qualsiasi controversia. >
