di Barbara Sorrentini
Nel dialetto trentino il termine femene viene utilizzato in modo dispregiativo per limitare il campo d’azione delle donne. >
Vetrina dell’arte
Paola Agosti, nel movimento della Storia
di Manuela De Leonardis
Una intervista con la fotoreporter in occasione della mostra “Viva le donne!”, a Torino fino al 2 giugno con 80 scatti che raccontano momenti cruciali del femminismo italiano >
Guida all’ascolto con Ildegarda di Bingen
di Arianna Di Genova
61a Biennale d’arte. “L’orecchio è l’occhio dell’anima”: il padiglione del Vaticano celebra la figura della badessa erudita, musicista, scrittrice e medica con Patti Smith, Jim Jarmush, Meredith Monk e l’opera-testamento di Alexander Kluge >
Dar voce all’indicibile
di Gabriella Nocentini
Recensione di “Quadri”, monologo teatrale di Elisabetta Salvatori, recitato per la prima volta il 29 luglio 2025 a La Spezia al Cantiere Creativo Urbano D’Alma, dove ha concluso il progetto “Passi leggeri”. Ora lo spettacolo sta viaggiando a Firenze, Querceta, Bologna, Capannori, Pistoia… >
Tutte le pittrici di Fiandra
di Melania Mazzucco
«Gli antichi maestri erano anche donne!». Così strilla il volantino della mostra “Unforgettable: Women from Antwerp to Amsterdam, 1600-1750”, appena inaugurata a Gent. Ovvero Gand, la città dei mercanti di lana, nota agli amanti della pittura per la cattedrale di San Bavone, ove si custodisce il polittico di Jan e Hubert van Eyck, “L’adorazione dell’agnello mistico”, capolavoro della storia dell’arte europea. Il locale Museo delle Belle Arti è dunque sede appropriata per una mostra che propone una panoramica esauriente sulle artiste delle Fiandre – la regione che oggi corrisponde al Belgio e ai Paesi Bassi. >
L’arte dice No a guerra e morti in mare
di Pinella Leocata
Catania. Le opere femministe su Niscemi e Lampedusa di Pedilarco e Sferlazzo >
Anselm Kiefer, alchimiste nel caos delle forme
di Arianna Brunori
Per secoli, una segreta ma tenace complicità ha unito artisti e alchimisti. D’altronde, come gli uni, anche gli altri passavano le proprie giornate alle prese con i pigmenti e le tinture, con i metalli e le pietre. Oggi questa vicinanza rischia di apparirci incongrua. Cosa hanno da spartire gli alchimisti, questi ciarlatani con le teste piene d’oro e le tasche vuote, con i nobili eroi culturali che popolano i nostri manuali di storia dell’arte? >
La fotografa che visse tre stagioni
di Arturo Carlo Quintavalle
Tre sono i tempi di Jacqueline Vodoz (1921-2005), fotografa importante e ancora troppo poco conosciuta, tre i tempi di una storia complessa che vale la pena di restituire, come fa il volume Jacqueline Vodoz La fotografia parlata a cura di Manuela Cirino (Electa). >
