di Franca Fortunato
La strada dell’intelligenza artificiale, a detta dei suoi stessi creatori, si sta rivelando sbagliata. >
Dalla stampa
Divorzi e alimenti: tribunali al collasso, diritti ai margini
di Eman Abu Zayed
Nel campo profughi di Nuseirat, nella zona centrale di Gaza, Sohair Al Bordani sta cercando di affrontare una vita completamente diversa da quella che conosceva prima della guerra. Sohair ha trent’anni e l’offensiva israeliana l’ha costretta ad abbandonare la sua casa a Jabaliya. >
Quattro anni dopo Mahsa Amini, in Iran la resistenza è silenziosa. Ma c’è
di Francesca Luci
Il 16 settembre 2022 la giovane moriva in cella. Oggi molte donne continuano a non indossare l’hijab e i giovani parlano di libertà con una naturalezza che prima non avevano: il cambiamento si è sedimentato nonostante la repressione accentuata dalla guerra >
È tempo di dar voce a Carla Lonzi e alla sua Rivolta
di Luciana Castellina
Ne parlo con ritardo, giacché la Biennale cinema di Venezia è ormai terminata. E però ho inutilmente atteso che su Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo si animasse un dibattito che invece non c’è stato. >
Dolore e turbamento per la morte suicida di Denise, la figlia di Lea Garofalo
di Franca Fortunato
Alla notizia della morte suicida di Denise, la figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa nel 2009, fatta a pezzi e sciolta nell’acido dal marito ’ndranghetista Carlo Cosco, ho sentito un grande dolore e un profondo turbamento. >
L’enorme spreco dell’intelligenza artificiale
di Emma Holten
L’intelligenza artificiale (Ia) è uno strumento molto potente. Calcola e genera contenuti in risposta alle nostre domande e richieste. Fa ricerche tra miliardi e miliardi di parole e numeri per creare anche la risposta più semplice. E parla! >
Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo
di Annalisa Camilli
Comincia con un filmato televisivo degli anni settanta in cui gli intervistati descrivono le femministe come donne pericolose, aggressive ed estremiste. >
Quanto testosterone a Venezia
di Paolo Giordano
Ci sono infiniti percorsi possibili nel programma della Mostra del cinema di Venezia. Ognuno costruisce il suo, in base all’inclinazione personale e alla disponibilità dei biglietti. E ognuno, inevitabilmente, si perde qualcosa. >
