di Miriam Romano
Le voci del gruppo pacifista Mai Indifferenti: “La retorica vittimistica di una parte della Comunità non aiuta ma incita l’odio” >
Dalla stampa
Aleksievič: “Così il fantasma di Chernobyl pesa sul futuro”
di Rosalba Castelletti
Il 26 aprile di quarant’anni fa il cielo ai confini dell’odierna Ucraina si illuminò. Un test di sicurezza presso la centrale nucleare di Chernobyl fece esplodere il reattore numero 4 proiettando una nube radioattiva su tutta l’Europa. >
Siamo nell’era della decrescita forzata
di Emma Holten
Durante le vacanze di Pasqua ho ripreso in mano un vecchio videogioco che non usavo da molto tempo, Roller coaster tycoon, in cui bisogna costruire un parco divertimenti con tutti gli accessori: chioschi per le cose da mangiare, elementi del panorama, giostre e montagne russe. >
Lia Cigarini, la mia amicizia con lei dai tempi della Fgci anni ’50
di Luciana Castellina
Una frequentazione lunghissima, fatta di scambi quotidiani e politici, con la scoperta dell’autocoscienza come inchiesta delle donne su loro stesse >
Lia Cigarini, una signora del gioco
di Ida Dominijanni
Addio alla protagonista del femminismo della differenza, se ne va a 89 anni. Tra le fondatrici della Libreria delle donne di Milano. Nel 1995 è uscito «La politica del desiderio» che raccoglieva i suoi scritti e cruciale è stato il suo volume «Non credere di avere dei diritti». Moltissimo le devono anche i successivi e i precedenti «Sottosopra» e la rivista «Via Dogana» >
È morta Lia Cigarini, l’avvocata femminista che ha fondato la Libreria delle donne a Milano: «Il suo pensiero è la nostra eredità»
di Redazione Milano
È morta lunedì Lia Cigarini, aveva 89 anni ed era un’avvocata femminista, autrice di saggi e fondatrice (nel 1975) della Libreria delle donne, centro storico della cultura femminista italiana e internazionale. >
Morta Lia Cigarini, la femminista storica fondatrice della Libreria delle donne di Milano
di Zita Dazzi
Era nata nel 1937, avvocata e giurista, cinquantun anni fa creò con altre donne un luogo diventato punto di riferimento per il femminismo >
De Beauvoir e le nuove prigioni del secondo sesso
di MIchela Marzano
A quarant’anni dalla morte di Simone de Beauvoir, continuiamo a oscillare tra due tentazioni opposte: trasformarla in un monumento, oppure archiviarla come una pensatrice superata. >
