di Pinella Leocata
Catania. Nella Sala Paradiso del Museo del cinema, alle Ciminiere, è stato presentato il videopodcast “Maria in Sicilia. La storia ritrovata” che la giornalista Nella Condorelli ha dedicato a Maria Giudice, grande figura del Novecento eppure dimenticata tanto che Catania, dove lei visse per quasi venti anni, fino al 1941, non le ha intitolato né una strada né una stanza nella sede della Camera del Lavoro dove pure fu dirigente di spicco. Maria Giudice è stata una grande giornalista, sindacalista, intellettuale, attivista pacifista, antifascista. È la madre della scrittrice Goliarda Sapienza e fa parte della genealogia femminista. >
Dalla stampa
Il corpo delle donne
di Donatella Di Pietrantonio
Molti anni fa sono andata in Turchia con delle amiche. Un giorno abbiamo scoperto che la guida locale ci aveva valutate in cammelli, sulla base delle nostre caratteristiche fisiche. >
Luisa Muraro e Lia Cigarini, un sodalizio per tutta la vita e oltre
di Franca Fortunato
A distanza di qualche mese dalla morte di Lia Cigarini, il 13 giugno è morta anche Luisa Muraro. Due grandissime donne del femminismo della differenza sessuale, della libertà femminile. >
Resistere non è inutile se sfera privata e pubblica non hanno più confini
di Vera Politkovskaja
Un estratto dall’intervento a Roma per il festival «Letterature» dell’autrice e giornalista russa >
Dove sono gli uomini?
di Marie Maurisse, Tribune de Genève, Svizzera
Donne, donne ovunque. Alle manifestazioni femministe del 13 e 14 giugno a Losanna e a Ginevra abbiamo visto madri, nonne, cugine, zie, amiche e bambini di ogni età. Uomini pochi, come sempre. Qualcuno c’era, certo. Altri sono rimasti a casa a badare ai bambini, un modo anche quello per sostenere la protesta. La maggior parte era in giardino, davanti alla televisione o in palestra. >
Dalle streghe alla maternità. Luisa Muraro, l’anima libera del femminismo italiano
di Lucetta Scaraffia
La mistica cristiana insieme a Romana Guarnieri, il femminismo della differenza e la battaglia contro l’utero in affitto: la filosofa di Diotima ha aperto strade nuove nel pensiero delle donne. Un ricordo >
Quella ragazza col braccio per aria
di Luisa Muraro
Ai pittori di una volta e oggi ai fotografi è sempre piaciuto fare ritratti di donne, Giovane donna davanti allo specchio, Donna che scrive una lettera, Dama con ermellino, Signora seduta con amici in piedi, e così via. Questa, come la chiamiamo? Giovane donna con un braccio per aria? È una foto del famoso Maggio francese. >
Milano, La Libreria delle donne, cinquant’anni di pensiero sempre in controtendenza
di Allegra Ferrante
Nel 1975 Luisa Muraro e altre quindici donne crearono un luogo che avrebbe cambiato il femminismo: un negozio e centro culturale con libri solo scritti da donne. Trovarono autrici inglesi, americane, tedesche che l’Italia non aveva mai tradotto >
