Milano, Circolo Familiare di Unità Proletaria, viale Monza 140. Conferenza della rete femminista Dichiariamo:«Le donne non sono una minoranza fra le tante, sono più della metà dell’umanità. Rifiutiamo di sparire nell’indistinto degli asterischi e di servire a desideri non nostri. Le “libertà” che passano attraverso il mercato sono false opportunità perché nessuna può piegare le leggi di mercato a proprio vantaggio. Desideriamo che sia ripristinato il libero confronto delle idee, contro post-verità e censure, perché vogliamo realizzare un patto di convivenza pacifica e rispettosa di tutte. Femminismo fortemente sconsigliato da chi propugna le guerre, più o meno ibride, degli eserciti e della propaganda; da chi vende e compra tutto: sex work, gestazione per altri più o meno solidale, pornificazione; da chi, a destra, sinistra, centro, censura il libero pensiero, lo teme e lo evita. Femminismo (intensamente) necessario per chi cerca la nonviolenza negli scambi e pratica la “difficile arte del conflitto generativo”; per chi sceglie il gusto di vivere, la maternità, il lesbismo, al di qua e al di là della legge; per chi afferma la libertà di espressione e la politica relazionale».
Programma:
sabato 16 maggio 2026
– h 9.30-11.30 La libertà non è in vendita – avviatrici Silvia Baratella e Valentina Pazé
– pausa pranzo
– h 14.30-16.30 Ritratto di giovani in fiamme – avviatrici Francesca Della Valle e Stella Zaltieri Pirola
– pausa caffè
– h 17.00-19.00 Disarmare arsenali e parole. Pratiche di conflitto generativo – avviatrici Daniela Dioguardi e Monica Lanfranco
– apericena (su prenotazione)
domenica 17 maggio
h 10.00-12.00 La libertà è sempre libertà di chi la pensa diversamente – avviatrici Cristina Gramolini e Olivia Guaraldo
– h 12.00-13.00 Conclusioni.
Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-femminismo-fortemente-sconsigliato-1986451354475 Per qualsiasi informazione scrivere a dichiariamo@gmail.com.

