29 Maggio 2026
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Femminismo fortemente sconsigliato (ma necessario)

di Redazione del sito


Nel week-end del 16 e 17 maggio si è svolta la conferenza “Femminismo fortemente sconsigliato (ma necessario)”, promossa dalla Rete femminista Dichiariamo.

Un incontro nazionale che ha visto una numerosa partecipazione, scaturito dal desiderio di confrontarsi a partire dalle considerazioni qui ricordate:

«Le donne non sono una minoranza fra le tante, sono più della metà dell’umanità. Rifiutiamo di sparire nell’indistinto degli asterischi, come di servire a desideri non nostri. Le “libertà” che passano attraverso il mercato sono false opportunità perché nessuna può piegare le leggi di mercato a proprio vantaggio. Desideriamo che sia ripristinato il libero confronto delle idee, contro post-verità e censure, perché vogliamo realizzare un patto di convivenza pacifica e rispettosa di tutte.

Femminismo fortemente sconsigliato da chi propugna le guerre, più o meno ibride, degli eserciti e della propaganda; da chi vende e compra tutto: sex work, gestazione per altri più o meno solidale, pornificazione; da chi, a destra, sinistra, centro, censura il libero pensiero, lo teme e lo evita.

Femminismo (intensamente) necessario per chi cerca la nonviolenza negli scambi e pratica la “difficile arte del conflitto generativo”; per chi sceglie il gusto di vivere, la maternità, il lesbismo, al di qua e al di là della legge; per chi afferma la libertà di espressione e la politica relazionale».


La conferenza è stata articolata in quattro sessioni tematiche:

La libertà non è in vendita, avviata da Silvia Baratella, Valentina Pazé e Nora Vira

Ritratto di giovani in fiamme, avviata daFrancesca Della Valle e Stella Zaltieri Pirola

Disarmare arsenali e parole. Pratiche di conflitto generativo, avviata da Daniela Dioguardi e Monica Lanfranco

La libertà è sempre libertà di chi la pensa diversamente, avviata da Cristina Gramolini e Olivia Guaraldo

La cineasta Lidia Meriggi ha ripresto i momenti introduttivi del convegno e delle singole sessioni, che via via sono in corso di pubblicazione sul canale YouTube della Rete femminista Dichiariamo.

Qui di seguito il link al benvenuto di Lucia Giansiracusa e all’introduzione “Le pratiche politiche e la politica del simbolico” di Laura Minguzzi.


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