25 Dicembre 2025

Disfare grovigli senza distruggere. Mail art 2026


Invito a partecipare alla mail art organizzata dalla Merlettaia di Foggia con la rete delle Città vicine, «dedicata alla memoria di Ruggero Maggi, mailartista di fama<br> internazionale che ha sempre partecipato alla nostra attività: “Disfare grovigli senza distruggere” è il tema dell’anno 2026. Disfare è un’arte propriamente femminile che le donne hanno praticato da sempre. Chi non ricorda la propria madre o nonna disfare e scucire un punto venuto male? Si disfa una maglia perché è saltato un punto o semplicemente perché risulta troppo stretta o perché non piace più così com’è. In ogni caso si disfa per non buttarla via e per farne qualcosa di migliore. L’arte del disfare non ha niente a che fare, come scrive Luisa Muraro, con il naturale disfacimento o con la distruzione del vivente e del bello operata dalle guerre o dalle azioni mafiose o dall’incuria degli umani. Si disfano quelli che Natalia Ginzburg chiama “sbrodeghezzi”: i pasticci, gli scarabocchi, le cose fatte male. Non c’è condanna nelle parole della scrittrice, anzi un tono affettuoso perché a tutto c’è rimedio meno che alla distruzione. Quando si disfa una maglia si fa in modo che non si strappi il filo, spesso ci si serve dell’aiuto di un’altra che regga il tessuto, mentre dall’altra parte si fa il gomitolo. Il filo può risultare un po’ sgualcito, ma pronto per fare qualcosa di nuovo. È una pratica che parla della capacità delle donne (e perché no? fatta propria anche dagli uomini) di porre riparo con la creatività per non buttare via, per non distruggere. Un’arte da re-imparare nel ricordo dei gesti della propria madre e della nonna come ciò che riguarda la manualità delle donne, la maglia, il cucito, il rammendo, il ricamo, ecc. che nell’arte contemporanea è stato ampiamente usato anche dagli uomini.

Puoi diffondere questo invito e usare qualsiasi tecnica che la tua creatività ti suggerisce. Attieniti, però, alle seguenti misure: max cm. 14 x 20. Invia una cartolina (non per raccomandata perché non potrei ritirarla), corredata di brevi note, se ritieni, e di recapiti, entro il 31 marzo 2026, termine ultimo, all’indirizzo della curatrice: Katia Ricci, Via Bari 13, Scala E, 71121 Foggia. Tel.3384757919. La mostra di mail art sarà itinerante tra luoghi delle Città Vicine, accompagnata da un video di Rosaria Campanella, che curerà la locandina».

Katia Ricci (La Merlettaia) e Anna Di Salvo (Città vicine).

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