Milano, Teatro Corvetto, viale Lucania 18 (M3 Corvetto). All’interno del percorso Femminismi Possibili, promosso da Teatri Possibili e dalla Compagnia Corrado d’Elia, che intreccia teatro, pensiero critico e pratiche partecipative intorno alle molte forme del femminile e alle identità che abitano il contemporaneo. Da questo orizzonte prende forma un nuovo progetto, verso una domanda più radicale: cosa accade quando un corpo, una voce, una vittima, una presenza fuori norma vengono trasformati in mostro? A partire da Medusa, però, la mostruosità viene sottratta allo stigma e riconosciuta come luogo di consapevolezza e forza, possibilità di trasformazione. Il progetto s’inserisce nell’ambito di Teatro City – Milano Città dei Teatri 2026, l’iniziativa che dal 15 al 18 ottobre 2026 trasformerà Milano in un grande palcoscenico diffuso con spettacoli, laboratori, incontri e attività dedicate alla città. Il percorso si sviluppa in tre movimenti:
NOMINARE – Quando il femminile fa paura. Il mostruoso tra paura, giudizio e libertà
Venerdì 16 ottobre dalle 19.00 alle 20.30, il percorso si apre con una giornata di convegno dedicata al mostruoso femminile e alle narrazioni culturali con cui una società educa lo sguardo, produce giudizio e controllo. È prevista la partecipazione, tra gli altri, dell’Associazione Donna Aiuta Donna e della Libreria delle donne di Milano e il dott. Simone Sottocorno del Centro InTerapia EMDR. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
LIBERARE – Tana libera tutti! Mostri in libertà
Sabato 17 ottobre dalle 10.00 alle 16.00 (con un’ora di pausa), presso Teatri Possibili (Via Voghera, 9, Milano), il progetto prosegue con due laboratori gratuiti di teatroterapia e pratiche teatrali comunitarie, aperti alla cittadinanza. Dopo la giornata di convegno, il percorso si sposta dal piano della parola e dell’approfondimento a quello del corpo, della voce, dell’immaginazione e della relazione, in una dimensione accessibile, protetta, vitale e anche ludica. “Liberare” diventa qui un atto concreto. I laboratori non richiedono competenze teatrali pregresse. Per partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria, scrivendo a info@teatripossibili.it
GUARDARE – Medusa
Domenica 18 ottobre dalle 20.30 alle 22.00, il percorso si conclude con Medusa, spettacolo prodotto dalla Compagnia Corrado d’Elia, co-scritto da Aurora Lombardo e Bianca Montanaro, diretto e interpretato da Chiara Salvucci. Una rilettura contemporanea del mito, in cui Medusa non è soltanto figura della paura e della punizione, ma presenza capace di interrogare il presente: la violenza, il giudizio, il rapporto con il proprio corpo e la possibilità di riappropriarsi della propria immagine e della propria voce. Al termine è previsto un momento di dialogo con il pubblico.
Il progetto prevede il coinvolgimento di realtà culturali, associative e professionali. In particolare la Libreria delle donne di Milano partecipa al convegno con un intervento di Laura Colombo e Daniela Santoro. E con la preparazione di una bibliografia tematica e l’allestimento di un punto libri con esposizione e vendita di una selezione di testi dedicati ai temi del progetto.
Tulle le info su https://teatrocorvetto.it/eventi-e-attivita/mostruosita-possibili/

