Roma, Piazza del Campidoglio. Manifestazione nazionale Tessere la pace. Disarmiamo le città promossa dalla “Rete 10, 100, 1000 piazze di donne per la pace” nata un anno fa: «Dopo la giornata del 28 marzo, che ha visto 160 piazze unirsi per Tessere la Pace – custodire il futuro, il percorso continua. Le donne che hanno animato quelle esperienze, insieme a nuove realtà che vorranno unirsi, promuovono una manifestazione nazionale per portare nello spazio pubblico una presenza collettiva femminista e nonviolenta, che esprima il rifiuto della guerra e apra spazi per pensare e praticare la pace. In un tempo attraversato da conflitti sempre più estesi e da un linguaggio pubblico che tende a legittimarli, continuiamo a prendere parola e a non restare inerti di fronte alla loro espansione e normalizzazione. Tessere la Pace è una pratica che unisce gesto e pensiero. Significa rimettere insieme ciò che la guerra divide. Le pratiche del cucire, ricamare, rammendare – radicate nell’esperienza delle donne – diventano metafora di un agire politico alternativo alle logiche della forza e del dominio, capace di ricomporre relazioni, assumere responsabilità e difendere la vita. Le tessiture realizzate nelle piazze sono un’opera collettiva in divenire, che continuerà a crescere e ad accompagnare questo percorso. Invitiamo tutte e tutti a partecipare, portando con sé un pezzo di tessuto, una parola, un segno. Per creare un unico enorme grande arazzo».
Chi non andrà a Roma domenica 21 giugno potrà manifestare anche in altre città. A Niscemi, in piazza Vittorio Emanuele 10, assemblea pubblica ore 16.30.

