Questa sera festeggiamo l’uscita della rivista DWF dedicata alla Storia vivente. Attorno a questo tavolo, Marirì Martinengo, Laura Minguzzi, Luciana Tavernini ed io -Marina Santini- racconteremo il nostro percorso e apriremo alla discussione sui nodi della Storia vivente.
Archivio dell'autore: libreria
Scrivere con la pratica della storia vivente
Incontro al Circolo della rosa
Presentazione e discussione del numero 3 (2012) di DWF
Questa sera festeggiamo l’uscita della rivista DWF dedicata alla Storia vivente. Attorno a questo tavolo, Marirì Martinengo, Laura Minguzzi, Luciana Tavernini ed io -Marina Santini- racconteremo il nostro percorso e apriremo alla discussione sui nodi della Storia vivente.
Giallo o femminicidio?
di Stefania Cantatore
Erika, 23 anni, aveva ancora il coltello piantato nella schiena, è morta perché donna, nessuno l’ha cercata, è rimasta lì nella campagna incolta senza vita ed è stata trovata per caso.
Scrivere con la pratica della storia vivente
Partire da sé (principio femminista sempre valido), entrare nel vivo della narrazione con la propria esperienza, da protagoniste. Marirì Martinengo con Laura Minguzzi, Marina Santini, Luciana Tavernini, autrici dell’ultimo numero di DWF (n.95/2012), dopo aver attraversato nel tempo varie esperienze … >
Tre donne intorno al cor mi son venute.
di Liliana Rampello
Nota al libro di Nadia Fusini, Hannah e le altre, Einaudi 2013, pp.160
Questa è un semplice, breve nota che segnala un libro che ho letto in questi giorni con vera emozione.
Non entro nei contenuti, nei numerosi temi e problemi che si sollevano più densi o più leggeri e che meritano un’attenzione più lunga di queste righe, ma voglio raccontarvi alcuni motivi di una lettura che suggerisce molti pensieri, riflessioni, rilanci perché nasce da molti pensieri, riflessioni, rilanci.
Immaginare un’altra scena. I sud, le mafie: le donne si raccontano
di Gisella Modica
Molte le suggestioni scaturite dal convegno I sud, le mafie: le donne si raccontano promosso dalla Casa internazionale delle donne con l’associazione daSud, Libera e la Società Italiana delle Letterate (Roma, 5-7 aprile 2013) che ha visto donne di diverse competenze – storiche, giornaliste, scrittrici, magistrate, amministratrici – chiamate a raccontare della propria esperienza in contesti dove le Mafie (cosa nostra, camorra,’ndrangheta) sono più radicate.
L’intricato nodo tra felicità e politica
di Luisa Muraro
Chi si è dato alla politica per passione e non per calcolo, sa che la felicità può essere considerata una passione politica. C’è uno speciale tipo di felicità che si prova in politica, felicità vera e propria anche se diversa da quella, non frequente ma nota ai più, che dà l’amore ricambiato o da quella che dà l’estasi, di cui sappiamo quasi solo per vie indirette.
