IAPh-Italia promuove l’informazione, la discussione e la collaborazione tra coloro che, impegnate nell’insegnamento e nella ricerca in luoghi non solo accademici, coltivano la passione per la filosofia a partire dal pensiero di donne.
Archivio dell'autore: libreria
Voto alle Donne, un Giudice del 1906 più illuminato dei colleghi odierni
Antonio Polito
Oggi che i magistrati della Corte d’appello di Roma hanno escluso dalle regionali la lista dei radicali perché conteneva più donne che uomini, vale la pena di ricordare la sentenza di un’altra Corte d’appello di 107 anni fa. Un piccolo episodio dimenticato nella lunga storia della lotta per l’emancipazione femminile, riportato alla luce dallo storico Marco Severini in «Dieci donne», un libro appena pubblicato da «liberilibri»
“Immagina che il lavoro” a Catania: inaugurazione della mostra di mail-art
Anna Di Salvo
Sabato 26 gennaio 2013 nello spazio occupato del teatro Coppola di Catania, la Città Felice, la rete delle Città Vicine e l’Anpi Catania, hanno inaugurato la mostra di mail-art “Immagina che il lavoro” alla quale ha fatto seguito un’animata discussione, coordinata da Anna Di Salvo
Dove sono il piacere, il rischio, l’invenzione?
Alessandra Guermandi, Bologna
Avverto un certo disagio rispetto ad alcune prospettive avanzate negli ultimi tempi in Via Dogana, in cui pare che, rispetto ai luoghi di lavoro, accettarne responsabilmente la realtà significhi apportarvi contributi positivi di buon senso e alacre zelo tralasciando lo sforzo di rilevarne, se ce ne fossero, gli eventuali guadagni.
Solo donne e bambini a Ravensbrück
Claudia Piccinelli
Ravensbrück. Significa “ponte dei corvi”. Città concentrazionaria nazista per sole donne e bambini, ospitò il maggior numero di deportate politiche italiane. 132.000 deportate – 92.000 morte.
Biblioteca delle donne / UDI Palermo
Biblioteca delle donne/UDIPalermo è un’associazione politica e culturale di donne la cui azione si fonda sulla relazione fra donne e sulla continuità della relazione genealogica.
Toghe con le gonne. La Rivincita
Giovanni Bianconi
Chissà che direbbe oggi il presidente di tribunale Antonio Romano, classe 1895, a vedersi circondato da tante toghe indossate sopra una gonna.
