31 Ottobre 2025
il manifesto

Genocidio a Gaza “crimine collettivo”, una strega si aggira per il mondo

di Roberta De Monticelli
«Lei è una strega e questo rapporto è il suo libro degli incantesimi». Il volto terreo, le labbra serrate dall’ira di Danny Danon, rappresentante di Israele all’Onu, hanno fatto il giro del mondo, insieme alle parole con cui ha apostrofato Francesca Albanese. >

30 Ottobre 2025

La storia sottosopra

di Doranna Lupi
Milano, 19 settembre 2025. Nella cornice simbolica delle iniziative e dei festeggiamenti per i cinquant’anni di vita della Libreria delle donne di Milano (1975-2025), in un clima di riconoscenza e condivisione, si è tenuto l’incontro pubblico La Storia Sottosopra, la novità della pratica di Storia Vivente. >

30 Ottobre 2025
Corriere dello Spettacolo

Il teatro festeggia i 50 anni dalla nascita della Libreria delle donne di Milano (1975-2025)

di Ombretta De Biase
Il teatro, sostanzialmente assente dalle attività della Libreria delle donnedi Milano, uno dei luoghi più iconici del femminismo italiano, di recente ha guadagnato un suo spazio di tutto rispetto entrando con una trilogia di mise en espace a far parte dei festeggiamenti per i cinquant’anni della libreria, fondata il 15 ottobre del 1975 in via Dogana. >

30 Ottobre 2025

Guardare la violenza in faccia

di Umberto Varischio
Ho letto più volte e attentamente il testo di Claudio Vedovati (qui), con un senso di disagio che non è svanito neppure alla fine. Non perché non condivida la sua tesi – anzi, è proprio perché la condivido che mi mette a disagio. Quando un uomo scrive della violenza, e ne scrive così, senza moralismi né alibi, non puoi tirarti fuori. Ti senti chiamato in causa. >

29 Ottobre 2025
il manifesto

Gli occhi della scimmia

di Massimo Congiu
Per Voland l’ultimo romanzo della scrittrice ungherese che descrive il presente >

29 Ottobre 2025

Il bullerengue è una melodia

di Michela Risi
«A volte riesce bene, a volte male. Questo è tutto: devi seguire il ritmo e caderci sopra. Il bullerengue è una melodia, es una música que uno lleve en la sangre». >