di Daniela Bezzi
Per i lettori di Pressenza il nome di Gian Andrea Franchi, da dieci anni in prima linea con Lorena Fornasir nell’accoglienza dei migranti che approdano dopo inenarrabili sofferenze lungo la rotta balcanica nella Piazza del Mondo di Trieste, suonerà sicuramente familiare >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Testimoniare il male senza dimenticare il bene. Convegno nazionale delle Città Vicine
di Franca Fortunato
Testimoniare il male senza dimenticare il bene è il titolo del convegno nazionale delle Città Vicine ospitato il 17 e 18 maggio scorso dalla Libreria delle donne di Milano in occasione del cinquantesimo della sua nascita >
La differenza e il suo splendore
di Laura Marzi
Da Hannah Arendt a Audre Lorde. Un percorso di saggi, biografici e storici. «Il vostro silenzio non vi proteggerà», di Caterina Venturini (Solferino); «Eroine», di Kate Zambreno (Nottetempo); «Filosofe», di Francesca Romana Recchia Luciani (Ponte alle Grazie) >
“Cose che ai maschi nessuno dice”: raccontare ai figli le emozioni contro lo stereotipo dell’uomo forte
di Youssef Taby
«Il cromosoma Y impone regole precise alle quali si deve obbedire». Così si apre Cose che ai maschi nessuno dice. Baciare, fare, dire (Feltrinelli), l’ultimo libro di Alberto Pellai, psicoterapeuta e padre con introduzione di Gino Cecchettin. >
I Salesiani in Veneto, le medie di Milano: chi usa l’IA in classe ed è felice
di Ilaria Beretta
Più idee, tempo risparmiato, lezioni e compiti su misura: il nostro viaggio tra gli apripista delle tecnologie, tra potenzialità e limiti >
Storia di Paula Becker, l’artista “interrotta” amata da Rilke. Dialogo con Marie Darrieussecq
di Redazione di Pangea
Si incontrarono nell’estate del 1900, a Worspswede, la comune di artisti fondata in Bassa Sassonia. >
La retorica della prevaricazione nel passaggio tra vecchio e nuovo antisemitismo
di Fabio Ciabatti
Valentina Pisanty, Antisemita. Una parola in ostaggio, Bompiani, Firenze-Milano 2025, pp. 176, € 13.30. >
“Una legge fascista. Così criminalizzano dissenso e povertà”. Intervista a Tamar Pitch
di Marika Iconomu
Il decreto sicurezza è legge, «una legge fascista». La definisce così Tamar Pitch, professoressa di Filosofia del diritto all’università di Perugia, studiosa della questione criminale e del rapporto tra genere e diritto, e autrice de Il malinteso della vittima. >
