di Marco Missiroli
Yasmina Reza è Yasmina Reza. Scrittrice, drammaturga, nessuna di queste. Definirla significherebbe circoscrivere l’esistenza. Cos’è Yasmina Reza? >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Riccardo Iacona e il reportage dentro Gaza
di Franca Fortunato
Ci sono giornalisti televisivi che con le loro inchieste rendono onore a se stessi e al giornalismo. Mi riferisco a Riccardo Iacona con la sua trasmissione Presa Diretta e a Sigfrido Ranucci con Report, l’uno subentrato all’altro quasi come un passaggio di testimone. >
Non si fraintenda la differenza sessuale, pensiero in relazione
di Laura Colombo
ho letto l’articolo di Lea Melandri Quel cordone ombelicale che lega ancora la donna alla madre pubblicato il 24/04/2024 e vorrei condividere alcune osservazioni perché a mio parere contiene fraintendimenti, confusioni e accostamenti impropri. >
#Noncisonoscuse: a Caltagirone uomini in piazza contro la violenza sulle donne
di Silvia Marastoni
“[…] Mi piacerebbe organizzare a Caltagirone […] una manifestazione in cui a sfilare siano solo uomini: ragazzini, adolescenti, giovani, adulti, anziani. >
Testimoniare il male senza dimenticare il bene
di Città Vicine
Testimoniare il male delle 56 guerre nel mondo senza dimenticare il bene di chi lavora per capirne le ragioni e trovare soluzioni, di chi piange per l’assurdità di tanto dolore, di chi invita a “disarmare le parole, le menti, la Terra” (Papa Francesco), di chi vede nell’opera materna il mezzo per eliminarle dalla Storia. >
La rivoluzione di Billie
di Francesca Traìna
È possibile una rivoluzione che dall’arte si estenda al mondo e sovverta il pensiero dominante. >
Beeban Kidron. I rischi della rete
di Emma Jacob
Dieci anni fa Beeban Kidron ha incontrato quella che lei chiama “Gola profonda”, una dirigente di un’azienda tecnologica. >
Il caso Cantat
di Barbara Carnevali
In questi giorni, in Francia, si discute di una miniserie che tratta di violenza contro le donne: Da rockstar ad assassino – Il caso Cantat. Non ha le ambizioni estetiche di Adolescence, ma merita di essere guardata: ripercorrendo con la sensibilità di oggi un caso di cronaca di venti anni fa è un’esemplare esperienza di straniamento storico. >
