di Aya Ashour
Dopo 17 mesi di stragi, distruzione e sofferenza, la popolazione di Gaza alza la testa. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Contro l’assedio patriarcale del corpo. “Bugie su mia madre” di Daniela Dröscher
di Alice Pisu
Se mai un giorno scrivessi un’autobiografia dovrebbe intitolarsi Troppo. Troppo povera, troppo malata, troppo grassa, troppo debole. Per tutta la vita c’è sempre stato qualcosa di me che era troppo poco. Oppure troppo >
Viktorija Amelina uccisa in Ucraina: il diario di una scrittrice di guerra
di Paolo Giordano
Il libro che Viktorija Amelina voleva scrivere era il diario di un’investigatrice di crimini di guerra. >
Hamdan Ballal. Strange fruit*
di Maria Nadotti
Ci sono arrivata di colpo, come se la verità si fosse imposta con la forza dell’evidenza: chi commette i crimini più inimmaginabili alla luce del sole, alla lettera sotto i nostri occhi, può godere di una perfetta impunità proprio perché li commette apertamente, con sfrontatezza, senza bisogno di giustificarli. >
Misoginia diffusa e Modern Gender Gap
di Silvia Grasso
È il 1987 quando, per iniziativa della Libreria delle donne di Milano, viene pubblicato “Non credere di avere dei diritti. La generazione della libertà femminile nell’idea e nelle vicende di un gruppo di donne” >
Pankaj Mishra e l’aldilà di Gaza
di Maria Nadotti
«Anche noi siamo così abbagliati dal potere e dal prestigio da dimenticare la nostra fragilità essenziale: col potere veniamo a patti, volentieri o no, dimenticando che nel ghetto siamo tutti, che il ghetto è cintato, che fuori dal recinto stanno i signori della morte, e che poco lontano aspetta il treno.» Primo Levi, I sommersi e i salvati >
“Venite in Svezia!” – Il modello nordico
di Chantal Louis
Il commissario Simon Häggström invita le politiche e i politici tedeschi che continuano ad avere dubbi sulla punibilità dei clienti. Ha raccontato nel suo libro “Auf der Seite der Frauen” [Dalla parte delle donne] come funziona il “modello nordico” e come lui e le sue colleghe e colleghi arrestano i clienti e proteggono le prostitute >
La storia il comunismo e la libertà
di Alberto Leiss
Si dice che la storia sia “maestra di vita”, ma è lecito dubitarne: le cose più orrende, a partire dalla guerra, si ripetono suscitando passioni simili a quelle – nazionalismi, imperialismi, razzismi, sogni reazionari e virili – che hanno prodotto catastrofi non troppo distanti nel tempo. Sono ancora tra noi persone che le hanno vissute. >
