19 Marzo 2025
Avvenire

«Maschio, se rimani indietro è colpa tua»

di Luciano Moia
Don Riccardo Mensuali (Pontificia Accademia per la vita) riflette sui riferimenti culturali per gli uomini del nostro tempo: abbiamo un modello antropologicamente sicuro, quello di Gesù nei Vangeli >

19 Marzo 2025
Doppiozero

Paola Agosti di donna in donna

di Silvia Mazzucchelli
Una donna incinta, nuda, siede sul letto. Rivolge un sorriso complice e sereno al bambino dentro di lei, con una mano accarezza la pancia, mentre l’altra la sostiene dolcemente dal basso >

15 Marzo 2025
L’Altravoce il Quotidiano

Guerre che ho (solo) visto

di Franca Fortunato
Guerre che ho (solo) visto è il titolo dell’ultimo libro della filosofa Rosella Prezzo edito da Moretti & Vitali. >

7 Marzo 2025
Agenzia Cult

Il corpo delle pagine. Scrittura, autocoscienza, libertà

di Laura Colombo
Ci sono voci che attraversano il tempo senza perdere urgenza, che sembrano disperdersi ma tornano con rinnovata intensità, capace di interrogare il presente, e Carla Lonzi ne è un esempio >

26 Febbraio 2025
il manifesto

“Feminism”, incontri sorgivi di corpi e parole   

di Alessandra Pigliaru
Femministe di un unico mondo, un libro di Bianca Pomeranzi (per Fandango), e Il gruppo del mercoledì, un volume di Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia, Letizia Paolozzi e Stefania Vulterini (per Futura editrice) >

22 Febbraio 2025
L’Altravoce il Quotidiano

Leggere e trasmettere le Scritture ebraicocristiane

di Franca Fortunato
Ci sono libri di profonda sapienza femminile, come l’ultimo della teologa e suora domenicana Antonietta Potente In Amorosa Fedeltà – Leggere e trasmettere le Scritture, edito Paoline >

19 Febbraio 2025
Le parole e le cose

Intervista ad Adriana Cavarero

di Pasquale Albino e Gianni Gilsoni
Nei suoi primi lavori si è occupata di Platone e Locke e la sua formazione filosofica è passata per la partecipazione al gruppo di ricerca sui concetti politici fondato dal professor Giuseppe Duso presso l’Università di Padova. In seguito è stata fondatrice, assieme a Luisa Muraro, della comunità filosofica Diotima di Verona. Ricostruirebbe questo passaggio dall’inizio della sua formazione filosofica a Padova all’apertura dell’orizzonte della differenza sessuale a Verona? >