di Giulio Silvano
Nel 2005 lo scrittore Ian McEwan ha deciso di liberarsi di una buona parte della sua biblioteca personale. >
Letture
Carla Lonzi, quella parola inconsumabile
di Alessandra Pigliaru
Un percorso di saggi recenti ripercorre la vita e i testi della femminista autrice di “Sputiamo su Hegel”. A proposito dei volumi di Annarosa Buttarelli, Linda Bertelli, Marta Equi Pierazzini e Silvia Cucchi >
Luisa Muraro, poter scrivere*
di Giancarlo Gaeta
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Sotto l’ombrellone con “Una donna” di Annie Ernaux
di Franca Fortunato
Una donna è uno dei primi libri di Annie Ernaux, scritto dopo la morte della madre solo dopo aver superato il terrore di scrivere «mia madre è morta» e aver potuto guardare le sue fotografie. >
Alice Ceresa, l’addestramento dell’infanzia
di Alessandra Pigliaru
Torna in libreria per Casagrande Bambine, il romanzo della scrittrice di origini svizzere ora in nuova edizione. Uscito per Einaudi nel 1990, al centro due sorelle che crescono all’interno di una famiglia patriarcale >
Tolkien, Pasolini e l’“underdog”. Alle (tante) radici della destra
di Pier Luigi Vercesi
Mirella Serri indaga per Longanesi le fonti del pensiero meloniano >
Lou Salomé, riscrivere la vita orchestrandone i dati
di Federica Montevecchi
Fra le figure più rare degli ultimi due secoli per acutezza e libertà praticata, Lou Salomé non si è mai riconosciuta in ruoli prestabiliti >
Pratiche femministe “di pace” nel vivo della differenza
di Velio Abati
A proposito del volume curato da Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone per Iacobelli editore >
