Luisa Muraro
Caro prefetto che hai aggredito vigliaccamente un uomo coraggioso impegnato nella lotta contro la malavita, guarda che hai sbagliato su tutta la linea, anche quella linguistica, perché, primo, chiamando “Signora” la tua collega, quel prete ha usato una parola di grande dignità e, secondo, che altra parola doveva usare? >
