di Nadia Terranova
Aprire le porte a un’amica in difficoltà, offrirle spazio e sostegno in casa propria, è una cosa che nel femminismo ha un nome preciso, sorellanza; ma offrire lo spazio e il contesto accademico di una vita a una interlocutrice che ha avuto successo con idee e con una postura opposte alle tue è un gesto di nobiltà personale, da vera insegnante oltre che femminista >
Dalla stampa
Addio a Adriana Lopez, amica sincera e donna coraggiosa
di Franca Fortunato
La morte di Adriana Lopez, mia carissima amica, mi ha colpita come un fulmine a ciel sereno. La pensavo a Barcellona con la sua amata figlia Carlotta, l’amato figlio Andrea e con le amiche di quella che era diventata la sua seconda città. >
La violenza lontano dal fronte
di Audrey Lebel
Dall’inizio dell’invasione russa le violenze domestiche in Ucraina sono aumentate. Sofferenze che si aggiungono alla brutalità quotidiana della guerra >
Riccardo Iacona e il reportage dentro Gaza
di Franca Fortunato
Ci sono giornalisti televisivi che con le loro inchieste rendono onore a se stessi e al giornalismo. Mi riferisco a Riccardo Iacona con la sua trasmissione Presa Diretta e a Sigfrido Ranucci con Report, l’uno subentrato all’altro quasi come un passaggio di testimone. >
E fu qui che il femminismo voltò pagina
di Maurizio Zoja
per i 50 anni della Libreria delle donne >
Non si fraintenda la differenza sessuale, pensiero in relazione
di Laura Colombo
ho letto l’articolo di Lea Melandri Quel cordone ombelicale che lega ancora la donna alla madre pubblicato il 24/04/2024 e vorrei condividere alcune osservazioni perché a mio parere contiene fraintendimenti, confusioni e accostamenti impropri. >
Beeban Kidron. I rischi della rete
di Emma Jacob
Dieci anni fa Beeban Kidron ha incontrato quella che lei chiama “Gola profonda”, una dirigente di un’azienda tecnologica. >
Il caso Cantat
di Barbara Carnevali
In questi giorni, in Francia, si discute di una miniserie che tratta di violenza contro le donne: Da rockstar ad assassino – Il caso Cantat. Non ha le ambizioni estetiche di Adolescence, ma merita di essere guardata: ripercorrendo con la sensibilità di oggi un caso di cronaca di venti anni fa è un’esemplare esperienza di straniamento storico. >
